«Vantaggi dal parco eolico in mare»

Montenero. La Maverick e le 120 torri: idrogeno verde per i mezzi pubblici
MONTENERO DI BISACCIA. «Nessun impatto ambientale, idrogeno verde gratis per i mezzi pubblici e ricadute occupazionali». Il gruppo Green Bridge, di cui fa parte la società Maverick srl di Milano che ha presentato il progetto per la realizzazione di un grande parco eolico offshore al largo della costa molisana, fornisce alcuni dettagli sulla proposta progettuale presentata il 3 ottobre scorso alla Capitaneria del porto di Termoli e ora nella fase delle osservazioni. A differenza della Np Francavilla Wind – che vuole realizzare un impianto simile a 25 chilometri dalla costa di Vasto e che ha declinato l’invito del Comune per un confronto pubblico – la società milanese si mostra disponibile al dialogo, precisa che non verrà deturpato il paesaggio e mette sulla bilancia una serie di vantaggi per la comunità locale.
«È un impianto eolico da 120 generatori, pensato per essere a tecnologia flottante e per alimentare con carburante verde le aziende della zona industriale basso molisana e i mezzi pubblici del Molise», spiegano i proponenti, «l’area individuata si trova nel mare Adriatico, nello specchio d’acqua antistante la costa molisana, ad una distanza minima di 25 chilometri , dietro alle piattaforme Rospo Mare A, B e C esistenti dal 1981/1991 e distanti circa 10 miglia dalla costa. Dal punto di vista dell’osservatore il parco risulterà non distinguibile dalle piattaforme esistenti. La scelta di suddividere l’impianto in due sezioni ben distinte e separate da un ampio specchio di mare nasce dall’esigenza di creare un’oasi per la riproduzione della fauna marina, dando nuova vita alle attività di pesca in un’area oggi a bassa pescosità».
La società spiega anche che l’energia elettrica andrà ad alimentare un impianto di produzione di idrogeno, prima dell’immissione nella rete nazionale e che ci saranno ricadute occupazionali. «L’impianto eolico offshore Molise, oltre a contribuire al raggiungimento degli obiettivi del nuovo piano regionale energetico», continua la Maverick, «genererà una ricaduta occupazionale molto significativa, sia nella fase di investimento sia nella fase di esercizio e manutenzione, producendo benefici economici diretti sul territorio». In particolare è prevista una «compensazione ambientale» con ricaduta nel sociale e l’approvvigionamento di idrogeno a costo zero per l’alimentazione dei mezzi di trasporto pubblici.
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