Variante alla statale 16 contestata Oggi il vertice voluto da Marsilio

22 Marzo 2022

Alle 15.30 il presidente della Regione incontra i sindaci di Vasto e San Salvo e il responsabile Anas Fdi chiede un tavolo tecnico con l’Ordine dei geologi e l’Associazione professionisti del Vastese

VASTO. La variante alla Statale 16 è al centro oggi di un incontro tecnico-istituzionale propedeutico alla conferenza dei servizi in programma il prossimo 6 aprile. Il tavolo è stato convocato dal presidente della Regione, Marco Marsilio, alle 15.30, nella sede del consiglio regionale in piazza Unione, a Pescara. Sono stati invitati il presidente della Provincia e sindaco di Vasto, Francesco Menna, la collega di San Salvo, Tiziana Magnacca e il responsabile della struttura territoriale Anas Abruzzo e Molise, Antonio Marasco. Partecipa il sottosegretario alla presidenza, Umberto D’Annuntiis.
Dopo il no unanime alle quattro ipotesi progettuali dell’Anas - tutte rigettate per il notevole impatto paesaggistico ed ambientale - emerso nel corso della riunione del 12 marzo scorso convocata dal sindaco Menna nell’aula consiliare, si cerca di fare sintesi su un’unica soluzione. Cioè quella meno impattante per il territorio, che chiede la variante per decongestionare il traffico sul tratto della statale 16 di Vasto Marina, ma non vuole deturpare il panorama con viadotti e gallerie, previsti, tra l’altro, in una zona caratterizzata da elevato dissesto idrogeologico.
Ed è proprio a fronte delle caratteristiche geomorfologiche del tratto interessato alla mini-variante che alcuni rappresentanti di Fdi chiedono, in vista della conferenza dei servizi del 6 aprile, di istituire un tavolo tecnico con l’Ordine dei geologi e l’Associazione professionisti del Vastese al fine di formulare osservazioni alle proposte che l’Anas avanzerà in quella sede. La richiesta è contenuta in una lettera inviata al sindaco di Vasto dal coordinatore regionale FdI Etelwardo Sigismondi, dai consiglieri comunali Francesco Prospero e Vincenzo Suriani e dal coordinatore cittadino, Piernicola Carlesi. «È una proposta, maturata e condivisa, che riteniamo possa proficuamente coadiuvare il lavoro degli uffici tecnici comunali«, sostengono gli esponenti di Fratelli d’Italia, «pur apprezzando la partecipazione e il coinvolgimento delle parti al dibattito politico, e considerando l’importante spirito collaborativo che il momento richiede, riteniamo altresì utile un ulteriore tavolo tecnico, prettamente peritale e qualificato, che coinvolga direttamente l'ordine dei geologi e l'Associazione professionisti vastesi. Le due organizzazioni, con le quali abbiamo avuto un’interlocuzione informale, hanno manifestato una grande sensibilità sull’argomento e intendono mettere a disposizione, della nostra città e di tutto il territorio, la loro professionalità e le loro esperienze. A tal proposito, crediamo che il loro contributo potrebbe essere utile nella stesura delle osservazioni al progetto proposto dall'Anas. Non sfugge, infatti, come l’integrazione di questa qualificata squadra potrà di fatto fornire anche gli studi geologici, i sondaggi, le relazioni, oltre che le opportune competenze ed esperienze per garantire la tutela del fragile costone orientale. Vasto al momento ha proprio questa necessità: quella di fare “squadra”. Coinvolgendo tutti i più alti profili tecnici della nostra città si arriverebbe davvero ad una totale, più ampia e condivisa partecipazione».
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