Variante alla statale 16, no della maggioranza

7 Marzo 2022

Vasto. Il centrosinistra: «È un progetto assurdo, andrebbe a deturpare la parte più bella della città»

VASTO. «Un progetto assurdo e devastante». Continua il coro di no alla mini-variante alla Statale 16 proposta dall’Anas: tre gallerie e quattro viadotti lungo il versante orientale della città. Le forze di maggioranza – da Sinistra per Vasto a Città virtuosa, passando per Moderati per Vasto – esprimono dissenso e preoccupazione per il grave danno che un simile progetto potrebbe avere per il territorio. «Ci opponiamo con forza all’assurdo progetto di variante alla Statale 16 che l’Anas intende calare dall’alto, prevedendo un’infrastruttura che mette a serio rischio la stabilità del nostro territorio, caratterizzato da zone fragili, e che devasta il patrimonio paesaggistico del golfo di Vasto», dicono Giulia Spadaccino, Mario Enrico Testa e Francesco del Viscio, coordinatori e capogruppo di Sinistra per Vasto, «la forzatura della Regione Abruzzo di convocare per il 6 aprile la conferenza dei servizi, guidata dal presidente Marco Marsilio, è un atto di arroganza che non ha tenuto conto dell’indirizzo politico del consiglio comunale, smentendo anche il centrodestra vastese ormai nella confusione più totale». Per Mara Scafetta, referente della lista Moderati per Vasto e per il gruppo consiliare, la proposta dell’Anas «va contro la volontà dei cittadini vastesi poiché non considera la fragilità del nostro territorio e le reali caratteristiche dei luoghi. Un progetto inadeguato che prevede viadotti proprio nella parte di territorio che presenta un elevato rischio idrogeologico, andando a deturpare la bellezza della città e danneggiando il nostro punto di forza, un’opera altamente impattante da tutti i punti di vista e che andrebbe a rovinare uno dei golfi più belli d’Italia, pregiudicando lo sviluppo turistico ambientale». Non è meno duro il commento del gruppo consiliare di Città Virtuosa. «Esprimiamo dissenso e preoccupazione per il gravissimo danno che l’intero territorio subirebbe qualora la conferenza dei servizi, indetta dalla Regione Abruzzo e comunicata al Comune di Vasto solo nella giornata di venerdì scorso, dovesse decidere di assumerne la fattibilità», dicono Luigi Marcello e Maria Pia Smargiassi, «con il sindaco Francesco Menna e l’intera maggioranza abbiamo ribadito non più tardi di alcune settimane fa che non possiamo permetterci un intervento che, invece di risolvere le problematiche legate al traffico di mezzi pesanti sulla costa, imbruttirebbe e renderebbe pericolosa un’intera porzione di città, la più bella e turisticamente appetibile». Tutte le liste di maggioranza ricordano che il consiglio comunale ha espresso per ben tre volte nel corso degli ultimi anni il proprio indirizzo, ossia quello di realizzare la variante a monte, liberando dai mezzi pesanti il tratto di costa.
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