Variante Anas, FdI dice no: opera inutile

Avviata una raccolta di firme contro il progetto: «È troppo impattante». Contrario anche il Pd di Cupello
VASTO. «Uno scempio intollerabile». Così sindaci, assessori e consiglieri comunali di Fratelli d’Italia bollano l’ipotesi di variante alla Statale 16 proposta dall’Anas lungo il costone orientale di Vasto. Si amplia il fronte dei contrari alle gallerie e ai viadotti che deturperebbero irrimediabilmente il paesaggio. Per scongiurare il progetto è stata lanciata anche una petizione on line sulla piattaforma Change.org.
COORDINAMENTO FDI Auspicano «un fronte comune degli amministratori comunali» i sindaci, gli assessori e i consiglieri del territorio di FdI, che l’altro giorno si sono riuniti per affrontare il tema della variante alla Statale 16. Presente all’incontro anche il consigliere provinciale Guido Giangiacomo. «Tutti gli amministratori si sono espressi in modo fortemente contrario alla mini-variante all’altezza di Vasto Marina che l’Anas propone di realizzare con gallerie e viadotti», si legge nel documento diffuso ieri dal Coordinamento del Vastese di FdI, «giudicando quest’opera inutile e palesemente lesiva dell’ambiente e dello sviluppo del territorio. Non possiamo permettere che ci venga lasciata una cicatrice permanente lungo il costone orientale di Vasto. É nostro dovere, quindi, difendere l’inestimabile pregio paesaggistico che la natura ci ha donato, e con esso anche la vocazione di un territorio che da sempre vive e prospera di turismo. Vediamo nella soluzione di Anas un mero intervento speculativo, inutile e insostenibile. Se fosse realizzata la minivariante di Vasto Marina si perderebbe, tra l’altro, un’occasione importante per il riequilibrio delle aree interne e per avvicinare i paesi dell’entroterra agli snodi autostradali. L’unica soluzione possibile consiste in un arretramento della Statale 16 alle spalle di Vasto, per ridurre il traffico del litorale e per avvicinare la Statale ai territori interni».
LA PETIZIONE “Salvaguardiamo il panorama del nostro golfo”, è il titolo della petizione on line sulla popolare piattaforma Change.org lanciata da Giorgio Di Domenico, direttore della rivista “Vasto Domani”. Centinaia i cittadini che in queste ore hanno firmato l’appello contro il «viadotto che sorgerebbe sotto Palazzo D’Avalos e la Loggia Amblingh e che andrebbe ad impattare con la stupenda vista del golfo, da sempre vero orgoglio e gioiello di questa cittadina dell’Adriatico».
NO DAL PD DI CUPELLO Il circolo del Pd ribadisce la posizione già espressa a suo tempo da trenta Comuni del comprensorio, cioè quella favorevole ad una variante interna «che passa per le Fondovalli Sinello, Cena e Treste per sboccare a San Salvo Marina che predilige il naturale anello già esistente a quello decisamente più impattante e costoso che si vorrebbe realizzare sul litorale vastese. Una posizione, quella del Pd di Cupello, chiara e coerente, in quanto già da tempo rappresentata a tutti gli enti sovracomunali». (a.b.)

