Variante Delta, colpito 49enne: «L’uomo è curato a domicilio»

26 Giugno 2021

Le condizioni del malato non sono gravi. Il caso individuato dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo  L’assessore regionale Verì e il manager Asl a Vasto e San Salvo: «Chi non si è vaccinato lo faccia subito»

VASTO. La variante Delta del Covid è arrivata a Vasto. La Asl ha individuato un caso. L'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, e il direttore generale della Asl, Thomas Schael, in visita ieri ai centri vaccinali di Vasto e San Salvo, hanno annunciato un’ulteriore accelerazione delle vaccinazioni per far fronte a una possibile nuova ondata di contagi a fine agosto. Thomas Schael ha definito il PalaBcc con i suoi 39mila vaccini, il miglior centro vaccinale d'Abruzzo.
LA VARIANTE DELTA A VASTO Un caso di Covid variante Delta è stato individuato a Vasto dai ricercatori dell'Istituto zooprofilattico di Teramo. La variante indiana ha contagiato un residente di 49 anni. Al momento le sue condizioni non sono critiche è l'uomo viene curato a domicilio. Per i familiari è scattata la quarantena anche se il tampone a cui sono stati sottoposti ha dato esito negativo. Il 49enne potrebbe non restare solo. «È necessaria la massima prudenza», è l'invito del sindaco Francesco Menna, «proteggiamoci e vacciniamoci». A preoccupare le autorità sanitarie è l'aumento di casi nella provincia di Foggia.
APPELLO ALLA VACCINAZIONE In visita ieri al PalaBcc, il manager della Asl ha invitato tutta la popolazione a vaccinarsi. «Le vaccinazioni saranno accelerate», ha detto Schael. «È necessario proteggersi da una nuova possibile ondata di contagi prevista per fine agosto. È fondamentale fare la seconda dose entro l'estate. Non siamo preoccupati dai primi casi ma dal fatto che potrebbe divenire la variante prevalente. Solo con la doppia dose c'è l'immunità. Al tavolo prefettizio in programma mercoledì, saranno convocati tutti i Comuni che sono sotto la soglia vaccinale affinché anche loro spingano i cittadini a vaccinarsi. Chi non riceverà la prima dose a luglio non avrà una protezione sufficiente».
LA VISITA A SAN SALVO Anche l'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, in visita al centro vaccinale di San Salvo insieme al manager Schael, ha dichiarato che è necessario incrementare la campagna vaccinale. San Salvo è la porta d’ingresso a sud dell’Abruzzo e deve proteggersi dal rischio della variante Delta, per essere il primo filtro dalla Puglia. Al palazzetto dello sport sono state raggiunte 9.958 somministrazioni (2.341 anche la seconda dose). «Questo di San Salvo», ha dichiarato l’assessore Verì, «è un presidio importante a servizio del territorio. La mia presenza qui è anche per invitare i cittadini a sottoporsi alla vaccinazione anche in considerazione della variante Delta che è in crescita. La vaccinazione è l’unico mezzo che abbiamo per difenderci dal Covid 19». «In considerazione della presenza della variante Delta in Puglia», ha annunciato Schael, «abbiamo deciso di incrementare le vaccinazioni in questo centro. A San Salvo ora vaccineremo ogni giorno 400 persone. Chiunque fosse interessato può venire al Centro vaccinale di San Salvo ed essere vaccinato o prenotarsi sull’apposita piattaforma. L’invito è rivolto ai cittadini di San Salvo e agli altri comuni del comprensorio». Presentata la nuova responsabile del centro vaccinale nominata dal direttore Schael, la dottoressa Donatella Belfatto. Il sindaco Tiziana Magnacca ha invitato tutti i suoi concittadini a vaccinarsi. «Abbiamo la necessità», ha detto il sindaco, «di mettere in sicurezza il nostro turismo e quindi la nostra economia per evitare lo svilupparsi di possibili focolai».
IL CONSIGLIERE SMARGIASSI Non nasconde la propria preoccupazione il consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi. «La variante indiana è una variante nuova», dice Smargiassi, «poco conosciuta e che arriva in un periodo nel quale tutti hanno abbassato le difese contro il Covid come se il virus fosse stato debellato. Non è così. Conosciamo gli effetti sulla popolazione di ogni variante e le conseguenze che siamo stati costretti a subire. Meglio affrontare subito il nuovo problema senza indugi e con i massimi esperti».
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