Vassalli: il tribunale è efficiente soltanto se ci danno il personale

1 Febbraio 2023

La presidente degli avvocati replica alle affermazioni di Francabandera (Corte d’appello dell’Aquila) «Dichiarazioni anacronistiche: se in dieci anni la politica non lo ha chiuso, un motivo valido ci sarà» 

LANCIANO. «Non siamo inefficienti e se anche a livello ministeriale per la revisione della geografia giudiziaria si parla del “modello Abruzzo”, che mantiene in vita i 4 tribunali minori, vuol dire che l’affermazione della presidente della Corte d’appello dell’Aquila, Fabrizia Francabandera, è quanto meno anacronistica». È la risposta della presidente dell’Ordine degli avvocati di Lanciano, Silvana Vassalli, in scadenza del doppio mandato, all’affermazione della presidente Francabandera che, nel corso della cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario, ha rilanciato l’appello al governo affinché decida sugli accorpamenti dei 4 tribunali abruzzesi in chiusura a quelli provinciali, perché la «precarietà nella quale si opera, è sinonimo di inefficienza».
E se sulla necessità di mettere un punto alla precarietà in cui vivono i tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona dal 2012 quando sono stati soppressi ma sono rimasti ancora attivi sono d’accordo più o meno tutti, sulla necessità di accorparli a quelli provinciali c’è invece una levata di scudi.
«Quella della presidente è una dichiarazione anacronistica in considerazione del fatto che, a livello nazionale, parlamentare e ministeriale si parla ora di modello Abruzzo come base di partenza per la revisione globale della geografia giudiziaria», spiega Vassalli, «un modello che salva i 4 presidi, ne accolla le spese di mantenimento alla Regione, evita il deserto nelle aree a sud di Chieti e Pescara. C’è la scadenza della proroga al 31 dicembre 2023», prosegue Silvana Vassalli, «ma si parla a livello ministeriale di stabilizzazione dei presidi, la Procura generale ha detto di mantenere in vita le procure del territorio dando il personale per poter lavorare. Non si auspica la chiusura di tribunali, come Lanciano che è efficiente - se ha il personale amministrativo - serve un territorio vasto di 41 Comuni, una popolazione di circa 120mila abitanti, l’area industriale della Val di Sangro, ha un supercarcere, è sede di Corte di assise e risale al 1832. E se pure la politica in 10 anni non ha ancora chiuso questi tribunali qualche motivo ci sarà, e non è solo il terremoto».
E men che meno per Vassalli si può parlare di chiusura oggi che è in atto un cambio delle competenze dei giudici e dei tribunali e la riforma del 2012 si è visto che non ha portato né risparmi né benefici. Non è favorevole alla proroga, e non lo è mai stata la Vassalli che ha sempre chiesto soluzioni definitive che però lasciano in vita i presidi, anche accorpandoli tra di loro (esempio Lanciano e Vasto). Una sopravvivenza vera però, che si ha solo se c'è il personale per poter lavorare.
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