Vastese calcio, contatti continui Le chiavi dello stadio al Comune

1 Giugno 2023

Proseguono le consultazioni sulla cessione del titolo della società da parte del presidente Bolami Maccarone: a giorni incontriamo gli uscenti. Salvatorelli: fondamentale la questione impiantistica

VASTO. Vastese calcio: proseguono consultazioni e contatti. L'intenzione del presidente uscente Franco Bolami di cedere il titolo della squadra ma non i debiti e i crediti sta facendo discutere e non poco. Il Comune la ritiene una procedura quantomeno inusuale e poco fattibile. C'è poi chi pensa che il titolo non sia scindibile dalla società e che l'atteggiamento di Bolami sia contraddittorio. L'assessore con delega allo sport, Carlo Della Penna, non vuole commentare. Le tifoserie aspettano approfondimenti. Alessio Maccarone, a capo di una cordata che fa capo all'imprenditore Attilio Di Stefano intenzionata a rilevare la Vastese calcio, preferisce non sbilanciarsi. «Lo faremo», dice, «nei prossimi giorni, seduti a tavolino con Bolami» .
Franco Bolami ha riconsegnato al Comune le chiavi dello stadio Aragona e ribadisce di avere chiuso con il calcio. Non così il vicepresidente Luigi Salvatorelli, responsabile del settore giovanile biancorosso. Quest'ultimo si sta facendo promotore di iniziative tese a dare continuità e nuovo vigore al club in prospettiva futura. Salvatorelli parla chiaramente di diversi amici e imprenditori, locali e non, interessati a entrare a far parte della compagine societaria vastese. Fa sapere di avere avuto un confronto con un consulente della società, per le verifica delle condizioni economiche attuali, relative, in modo particolare, a una rottamazione debitoria già in corso, a un’ulteriore situazione debitoria maturata con l’Erario e alla chiusura delle pendenze riguardanti la parte conclusiva della stagione calcistica 2022/2023. Di queste situazioni (è la condizione posta da chi vuole entrare a far parte della Vastese con Salvatorelli punto di riferimento) dovrà farsi carico la gestione uscente, nello specifico attraverso una forma di garanzia fideiussoria a copertura delle passività.
«Punto nodale», afferma il vicepresidente della Vastese, «riguarda la questione dell’impiantistica sportiva per le esigenze della prima squadra e di quelle del settore giovanile e in questo dovrà essere importante il ruolo di apertura e collaborazione, per quanto di sua competenza, del Comune» Salvatorelli parla della convenzione sullo stadio da rinnovare per una durata almeno triennale e disponibilità di strutture per gli allenamenti per evitare i disagi dell’annata sportiva da poco chiusa con la Vastese costretta ad allenarsi a Scerni e il settore giovanile ad ottenere fasce orarie su campi cittadini non sempre sostenibili. (p.c.)
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