Vastese, prime gare a Montenero

Serie D. Stadio fuori uso per i lavori: le partite interne per ora in terra molisana
VASTO. Dopo la pausa estiva calcio è ripartito. La tifoseria è pronta a seguire la Vastese, nel primo impegno ufficiale in programma domenica a Vastogirardi (Coppa Italia), ma non potrà seguire i primi incontri di campionato dallo stadio Aragona. Lo stadio cittadino non è ancora fruibile. Il presidente Franco Bolami e la società hanno deciso di disputare gli incontri casalinghi nello stadio di Montenero di Bisaccia. «Giocheremo in Molise fino ad ottobre», ha annunciato Bolami. «Montenero, anche se è in Molise, non è lontana. Lo stadio Vincenzo De Santis è nuovo e omologato. I tifosi potranno così sostenere la squadra senza disagi».
La prossima settimana partirà la campagna abbonamenti. «La scelta di Montenero», dice Bolami,«penso sia la migliore. A tal proposito voglio ringraziare il sindaco di Montenero per la disponibilità avuta». In città resta la speranza che lo stadio Aragona riapra comunque al più presto come assicurato a giugno dal sindaco Francesco Menna e dall'assessore Carlo Della Penna. «Restituiremo alla città uno stadio sicuro e all’avanguardia», aveva dichiarato durante una conferenza stampa Menna. «Qualche politico mi ha chiesto di firmare l'ordinanza di riapertura. Io non posso andare in deroga alle disposizioni della Commissione di vigilanza. Per me sono fondamentali la sicurezza e il rispetto delle leggi».
E proprio per garantire la sicurezza sono stati programmati interventi importanti e necessari così come richiesto dalla Commissione di vigilanza. Diverse le criticità individuate: l’idoneità statica, il certificato dell’impianto elettrico, il certificato antincendio, la numerazione posti, il parafulmine sulle torri faro e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Quasi tutte le criticità sono state sistemate, altre lo saranno a breve, grazie ai contributi ottenuti dalla Regione per interessamento di Silvio Paolucci (60mila euro), Sabrina Bocchino (68mila euro) e all’emendamento da 200mila euro a firma del consigliere Pietro Smargiassi. L'Aragona è chiuso dall'11 novembre 2021. Quando riaprirà non è dato sapere. All'approvazione del bilancio dovrebbe seguire l'avvio dei lavori. Intanto mister Bolami sposta la squadra a Montenero . Già due gli incontri fissati: l'11 settembre contro il Trastevere e il 25 settembre contro il Roma City. (p.c.)
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