Vasto, bruciato il furgone a una commerciante

Incendio nella notte in via Spataro, nel quartiere San Paolo. Trovati i resti di bottiglia usata per dare fuoco con la benzina
VASTO. Frammenti di una bottiglia di plastica e l’inconfondibile odore di benzina. È la firma lasciata dai piromani che martedì sera, intorn alle 23, hanno incendiato un furgone Ducato in via Spataro, nel quartiere San Paolo. Grazie all’allarme lanciato da un passante e all’arrivo immediato dei vigili del fuoco, l’incendio ha danneggiato solo la parte anteriore del mezzo senza attaccare le auto vicine. Pochi secondi, i residenti hanno sentito il rumore di un motorino che si allontanava. «Confidiamo nelle immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza», dice il dirigente del commissariato, il vicequestore Alessandro Di Blasio.
Gli investigatori escludono che il fatto possa essere riconducibile a racket o malavita organizzata e propendono per l’ipotesi del dispetto e della vendetta personale. Il furgone è di una commerciante straniera residente da molti anni a Vasto, con un compagno vastese e madre di due figli. «Una donna tranquilla che dedica molto tempo al lavoro e il resto alla famiglia», dice la polizia. La donna è stata ascoltata a lungo ma, come capita spesso, non riesce neppure a immaginare chi possa aver deciso di farle del male. Gli investigatori hanno ascoltato anche altri testimoni e messo insieme diversi elementi. Una svolta alle indagini potrebbe arrivare proprio dai frammenti della bottiglia recuperata dai periti della scientifica.
Gli autori dell’incendio doloso hanno atteso che il quartiere si svuotasse e hanno raggiunto il cortile all’esterno del quale era parcheggiato il furgone. Non è stato possibile appurare se il furgone fosse carico di merce o vuoto. Il fuoco purtroppo ha distrutto molti particolari. Il lavoro della polizia non è facile.
Purtroppo non è il primo furgone da lavoro che viene distrutto con il fuoco. Poco più di un mese fa un incendio doloso ha incenerito il furgone di un commerciante ambulante a Cupello. Non è neppure il primo incendio doloso al quartiere San Paolo. All’inizio del mese è stato incendiato il box della villa all’interno del quale durante la notte trovavano rifugio i senza tetto.
Il sindaco Luciano Lapenna in più occasioni, auspicando che le indagini delle forze dell’ordine chiariscano il movente e individuino i responsabili di roghi e atti vandalici, ha invitato i cittadini a collaborare per creare una rete di legalità. Anche il vicequestore Di Blasio confida nella collaborazione dei residenti del rione San Paolo. Qualcuno potrebbe aver riconosciuto la persona che in sella al motorino si è allontanata dopo l’incendio.
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