Vasto, cede la balconata orientale

Per una notte stop al traffico su una corsia dell’A14 fino al casello di Val di Sangro
VASTO . Vasto, San Salvo e tutto il Vastese devastati dalle forti raffiche di vento: sradicati alberi, piovute tegole, sollevata in più punti la pavimentazione stradale, divelti pali semaforici e cartelloni pubblicitari. Ingenti i danni ai cittadini per la caduta di numerosi alberi sulle auto.
Nel centro storico di Vasto il vento ha danneggiato un’impalcatura ed è crollato un tratto di muretto della balconata orientale. Il Comune ha attivato il Coc ed è stata disposta la chiusura del cimitero, della villa comunale e di tutti i parchi. In contrada Sant’Antonio Abate, uno dei semafori da poco installati si è piegato. Alberi caduti alla villa comunale, in viale D’Annunzio, nel quartiere San Paolo. In via Cardone e via Tobruk pezzi di cornicioni e tetti sono finiti sulle strade. Venti gli alberi caduti in via Mario Molino. Lungo il viale del cimitero sono precipitati rami e tronchi su tre auto. A Vasto Marina le raffiche hanno buttato a terra le guaine dei tetti. All’ospedale San Pio si è staccata una copertura esterna.
Tanti i disagi alla viabilità. Chiusa al traffico per diverse ore la strada provinciale, in prossimità del bivio per Gissi. Un autobus di lavoratori è rimasto bloccato per ore. Altri autobus di lavoratori sono rimasti bloccati a Vasto Nord. Sull’autostrada A14, tra Val di Sangro e Vasto Sud verso Bari, è stata disposta nella notte di venerdì la chiusura del tratto per la caduta di alberi in carreggiata: il traffico è stato ripristinato poco prima delle 9.30.
A San Salvo caduti alberi, cartelli e pali della luce. A causa delle forti raffiche di vento, il sindaco Emanuela De Nicolis ha predisposto con un’ordinanza la chiusura del cimitero comunale, di viale del Cimitero, della villa comunale, di tutti i parchi recintati, il divieto di accesso ai parchi non recintati e alle aree alberate aperte oltre all’utilizzo della pista ciclabile di San Salvo Marina. Per tutto il giorno si sono susseguiti interventi per liberare le strade comunali dagli alberi caduti e verificare la stabilità sulle alberature danneggiate. Circa un centinaio sono stati i tronchi rimossi da operai incaricati dall’Arap nelle zone industriali di Vasto e San Salvo.
Nell’entroterra tanti gli alberi caduti a Pollutri, Scerni e Celenza dove le scuole sono rimaste chiuse. Interrotta a lungo la provinciale 154 Fondovalle Sinello. Il forte vento ha alimentato anche un incendio nella zona industriale di San Salvo. Il rogo è arrivato a lambire il centro di smistamento Conad: l’incendio è scoppiato poco dopo le 3 vicino al polo logistico. Le raffiche di vento hanno alimentato le fiamme che si sono propagate velocemente in direzione di alcune abitazioni. Sono stati i residenti a lanciare l’allarme. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco. Poco dopo sono arrivati anche i volontari della protezione civile Arcobaleno. Erano le 6 quando le fiamme sono state domate. Si indaga per scoprire l’origine del rogo.
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