Vasto, doppio furto alle scuole Spataro e alla Peluzzo

15 Aprile 2016

Rubati computer e denaro dai distributori di merendine, Smargiassi: subito l’osservatorio della legalità

VASTO. Scuole nel mirino dei ladri. Salgono a quattro i furti messi a segno in una settimana in altrettanti istituti scolastici. Dopo la Martella e la D'Acquisto nel mirino della banda dei pc sono finite la scuola primaria Spataro di via Rossetti e la Peluzzo di via Stirling.

I due istituti sono stati letteralmente devastati. Alla Spataro, scuola diretta da Sandra Di Gregorio, la gang ha portato via tre computer, una videocamera e una macchina fotografica. Non contenti hanno svuotato la cassa del distributore automatico di bevande e merendine. Prima di andare via hanno visitato tutte le aule lasciando ovunque i segni del passaggio.

Dalla Spataro la banda ha raggiunto la Peluzzo. E qui hanno portato via altri due computer. Solo 24 ore prima la direttrice didattica, Nicoletta Del Re, così come la collega Di Gregorio avevano invitato i docenti a riportare a casa i propri pc. E' stato un invito provvidenziale. Inevitabili le polemiche. Massimo Desiati chiede con urgenza un summit. «L'ennesimo furto ai danni di una scuola, perpetrato questa notte all'interno della Spataro e che fa seguito a quello di qualche giorno fa nell' Istituto "Martella", ripropone con urgenza il problema sicurezza nella nostra citt», dice Massimo Desiati. «Ho saputo che il dirigente, alla luce di analoghi episodi del recente passato, stava per inviare una nota alle autorità preposte per sollecitare la messa in sicurezza del plesso. Occorre organizzare un incontro con i dirigenti di tutte le scuole di Vasto per approntare misure a salvaguardia delle strutture scolastiche». Il consigliere Pietro Smargiassi(M5S) torna a chiedere l'osservatorio della legalità.

«Il centro commerciale del Vasto è stato teatro di una rapina dalle dinamiche che richiamano scene di azione di film polizieschi, stante i modi cruenti e spregiudicati con cui i malviventi hanno svuotato la gioielleria».

Quasi ogni notte poi una scuola viene saccheggiata. «E' chiaro che il nostro ruolo di consiglieri non è volto a sostituirsi alle forze dell'ordine, che ogni giorno svolgono egregiamente il proprio servizio. E' altrettanto vero, però, che la carica che ricopriamo ci impone di essere attenti alle dinamiche che riguardano il cittadino e la tutela dello stesso, non ultime quelle legate alla sua sicurezza. Per questa ragione ritengo che l'istituzione dell'osservatorio della legalità della Regione Abruzzo sia uno strumento necessario» sostiene Smargiassi.

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