Vasto Libera denuncia: duecento lampioni pericolanti

VASTO. Pali di ferro arrugginiti e privi di messa a terra, cavi elettrici che fuoriescono dai tombini ed altri legati agli alberi. È la situazione in cui versano gli impianti della pubblica...
VASTO. Pali di ferro arrugginiti e privi di messa a terra, cavi elettrici che fuoriescono dai tombini ed altri legati agli alberi. È la situazione in cui versano gli impianti della pubblica illuminazione in città, dove, stando ad una segnalazione dell’associazione Vasto Libera, sarebbero circa 200 i pali della luce da sostituire con urgenza. Il sodalizio, presieduto da Carlo Centorami, ha inviato nelle scorse settimane un esposto alla polizia locale, con allegate alcune foto e la relazione del comando provinciale dei vigili del fuoco di Chieti. Il rapporto – che fa seguito ad un sopralluogo – risale a settembre 2017 e descrive la situazione precaria dei pali della luce in via Santa Lucia «in stato di ossidazione avanzato con pericolo di caduta sulla pubblica incolumità». Per Centorami la situazione, da allora, non è cambiata. «L’amministrazione comunale non ha mai risposto alle numerose segnalazioni, arrivando perfino a disattendere l’informatica dei vigili del fuoco a scapito della sicurezza», sostiene il presidente di Vasto Libera, «monito nefasto sono i pali caduti improvvisamente lungo strade trafficate. Poco e niente è cambiato in questi anni: pali urtati e arrugginiti da tempo restano al loro posto, si glissa sulle segnalazioni denotando scarsa efficienza e nessuna programmazione. Tra i tanti quesiti posti nei protocolli una delle richieste era quella relativa alla verifica periodica della messa a terra dei sostegni, un particolare non di poco conto negli impianti di illuminazione». Centorami chiede quindi di conoscere se «risponde a verità che sono circa 200 i pali da sostituire con urgenza e perché i pali urtati in seguito ad incidenti stradali restano al loro posto, mentre quelli abbattuti non vengono ripristinati». (a.b.)

