Vasto, omicidio dell'8 marzo: diciotto anni al convivente

Joseph Martella, 57 anni, giudicato colpevole dell’omicidio di Daniela Marchi, 53 anni, la donna strangolata in una casa della Marina
VASTO. Diciotto anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. È la sentenza emessa dal giudice Caterina Salusti nei confronti di Joseph Martella, 57 anni, giudicato colpevole dell’omicidio di Daniela Marchi, 53 anni. Il giudice ha accolto la richiesta formulata dalla pubblica accusa rappresentata dal procuratore capo Giampiero Di Florio.
I difensori dell’uomo, gli avvocati Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà, hanno preannunciato l’appello: “Attendiamo di leggere le motivazioni che saranno depositate fra 90 giorni”. Nessun commento da parte del condannato.
L’udienza si è svolta con il rito abbreviato a porte chiuse.
L’omicidio avvenne la sera della festa della donna. Dopo cena fra Joseph Martella e Daniela Marchi nacque una discussione per motivi di natura economica. In un momento di ira lui le serrò la gola con un cavo elettrico. Poi chiamò la polizia.
Da quel momento in poi non ha fatto altro che chiedere scusa. La famiglia di Daniela non si è costituita parte civile.

