Vecere chiede la proroga In strada torna la protesta

Treglio, la ditta vuole il rinnovo del permesso al sansificio per altri 15 anni In Regione a Pescara sit-in del comitato civico alla prima conferenza dei servizi
TREGLIO. Sono tornati a protestare contro il sansificio i cittadini di Treglio. Mamme, papà, giovani e anziani, muniti di mascherine, fischietti e cartelloni, ieri mattina non sono mancati alla conferenza dei servizi in Regione, indetta in merito alla richiesta di rinnovo dell’autorizzazione all’impianto presentata dalla ditta Sansifici Vecere srl. L’attuale permesso, quinquennale, è ormai in scadenza (dicembre 2016) e alle porte c’è la nuova campagna olearia. Immediata è stata la levata di scudi da parte del comitato civico, con un sit-in davanti alla sede del settore ambiente della Regione per dire basta a fumo, polveri e cattivi odori che costringono tutti in casa. Una delegazione ha poi seguito i lavori, sottolineando tutti i rischi legati alle emissioni nell’aria e agli scarichi industriali nella rete fognaria. Alla conferenza è spiccata l’assenza dell’Arta e della Sasi, due enti chiamati a dare risposte importanti su eventuali rischi e pericoli derivanti dall’attività dell’impianto. Assente anche la Asl, che tuttavia ha inviato il proprio parere negativo all’autorizzazione chiesta dal sansificio. Negativi anche i pareri del Comune per quanto riguarda le emissioni in aria e gli aspetti igienico-sanitari. «Il Comune ha fatto un’opposizione decisa alla richiesta di Vecere», dice il sindaco Massimiliano Berghella, «abbiamo depositato diverso materiale, realizzato avvalendoci anche della consulenza di uno studio legale di Torino. È gravissimo che in una conferenza di servizi così importante sia assente l’Arta. Il nostro parere a una nuova autorizzazione è negativo, ma ribadiamo la disponibilità a fornire supporto alla ditta qualora volesse considerare l’ipotesi della delocalizzazione». Entro settembre le parti interessate dovranno integrare la documentazione fornita (il Comune ha chiesto anche la Valutazione di incidenza ambientale) ed entro il 30 ottobre prossimo sarà convocata una nuova conferenza dei servizi. (s.so.)
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