Veglia la madre morta in casa da 7 giorni

20 Ottobre 2022

Il figlio 61enne solo ieri ha detto ad alcuni vicini del decesso della 93enne: era la moglie dello scultore Vittorio Martelli

LANCIANO. La madre anziana muore in casa, il figlio veglia il cadavere per sette giorni. È una storia di solitudine quella che arriva da corso Roma, in pieno centro storico dove, nella tarda mattinata di ieri, la polizia di Lanciano ha trovato in un'abitazione il cadavere di una 93enne, Sonia Martelli (cognome da sposata), in avanzato stato di decomposizione. Nell'appartamento di Vico 8, una traversa di corso Roma, l'anziana viveva con il figlio, un 61enne che pare avesse problemi psichici. L'uomo per diversi giorni ha vegliato il corpo della madre ormai deceduta, nascondendolo sotto il letto e non informando nessuno di quello che era successo. Sarebbero stati i vicini di casa ieri, chiedendo al figlio notizie dell'anziana madre, a far venire fuori la verità. A quel punto è scattata la segnalazione al 113, che ha inviato la volante del commissariato sul posto.
Nell'abitazione è intervenuta anche un'ambulanza del servizio d'emergenza 118. Il corpo della donna era ormai in avanzato stato di decomposizione, dovuto ai numerosi giorni trascorsi dal momento del decesso. In base ai primi accertamenti effettuati dalla polizia e a una ricognizione esterna del cadavere, la 93enne è deceduta in seguito a un malore, quindi per cause naturali. Il decesso risalirebbe, in base a un primo calcolo, a mercoledì della scorsa settimana. Nel quartiere nessuno probabilmente ha fatto caso all'assenza di Sonia Martelli, poiché l'anziana usciva poco di casa. In giro si vedeva invece il figlio, persona schiva e riservata.
La donna, belga e di nobili origini, dall'aspetto distinto, era la vedova del pittore e scultore Vittorio Martelli, scomparso nel 2010 e autore del monumento in cemento e bronzo che celebra il sacrificio e il coraggio dei Martiri ottobrini. Qui, in largo Martiri lancianesi, ogni anno, il 6 ottobre, la città si riunisce per ricordare la rivolta contro l'occupazione nazifascista della città. In memoria dell'artista, che ha insegnato anche all'istituto d'arte, nel 2013 l'associazione "Amici del Borgo" ha fatto apporre una targa all'inizio di Vico 8 Corso Roma dove si trova l'abitazione. Su disposizione del pm Serena Rossi, la salma della 93enne è stata trasferita a Chieti, dove sarà eseguita l'autopsia. L'esame servirà a stabilire in modo più preciso il giorno e le cause del decesso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA