Veleni, accuse e risate caccia ai voti sui telefonini

A 5 giorni dal voto, la campagna elettorale invade Facebook e Whatsapp Virale il video di De Cesare che nega alleanze, D’Alfonso contro Di Stefano
CHIETI. Veleni, polemiche e satira. A 5 giorni dal ballottaggio, la campagna elettorale invade anche Facebook e Whatsapp tra caricature, video e articoli di giornale che dal passato tornano protagonisti adesso. Sono i giorni decisivi per la sfida tra Fabrizio Di Stefano del centrodestra e Diego Ferrara del centrosinistra e, siccome il fine giustifica i mezzi, ogni mezzo è buono per raggiungere gli elettori. Anche le storie di Facebook e Instagram e gli stati di Whatsapp per annunciare i comizi di piazza.
Tra i video virali che ieri hanno fatto il giro dei telefonini c’è la rottura della sedia di Ferrara: durante la conferenza stampa con l’alleato con Paolo De Cesare, la sedia in plastica di Ferrara ha ceduto improvvisamente e lui è quasi finito per terra. «Quesse è Di Stefano», recita la vignetta lanciata in tempo reale da Attilio Bruno sulla pagina Facebook Chieti Ai Lovviu. Un’altra vignetta di Bruno, ritrae gli amici-nemici Di Stefano e l’assessore regionale Mauro Febbo a C’è Posta per Te con Maria De Filippi che esclama: «Lui dice che quelle brutte parole le ha dette in un momento di sconforto». Alla fine, oggi alle 11, la busta si apre con Di Stefano e Febbo di nuovo alleati.
Ieri è stata una giornata da incorniciare per gli amanti della caccia ai voti via internet: un altro video gettonato, dal sottotitolo «per le poltrone son pronti a tutto», riguarda De Cesare, ormai compagno di Ferrara: in caso di vittoria di Ferrara, De Cesare sarà vicesindaco e avrà diritto anche a scegliere un altro assessorato, probabilmente quello alla cultura, da girare a uno dei suoi candidati. Intervistato durante la puntata di Speciale Elezioni andata in onda su Rete8 il 4 settembre scorso, De Cesare ha dichiarato che non avrebbe stretto accordi «con nessuno». Alla domanda del direttore di Rete8 Carmine Perantuono su un’ipotetica alleanza, De Cesare ha risposto così: «Non c’è nessun progetto politico che può essere minimamente vicino a me. Quindi non individuo alleati». In pochi giorni, ci ha ripensato.
Da giorni, sulla campagna elettorale teatina aleggia la presenza del senatore Pd Luciano D’Alfonso. A evocare lo spirito di D’Alfonso è stato Di Stefano: per il candidato sindaco ci sarebbe proprio D’Alfonso dietro alle trattative nel centrosinistra. E D’Alfonso, tirato per la giacchetta, ieri ha risposto via Facebook. Il senatore ha postato una foto con il titolo del Centro del 27 settembre scorso _ “Di Stefano: con me né padrini né padroni, difenderò Chieti” _ e poi l’invito alla “colazione con Matteo Salvini” del 14 settembre scorso in piazzale Marconi. D’Alfonso ha pubblicato anche un mix di servizi televisivi in cui la Lega rivendica il candidato sindaco per Chieti: «Vi rendete conto?», il commento del senatore.
Anche Fabio Di Pasquale, amministratore della pagina Chieti su Facebook e sostenitore di De Cesare, partecipa mettendo a confronto i volti dei protagonisti delle due eventuali amministrazioni: «Scegliamo il cambiamento». Chiara Zappalorto, consigliera uscente del Pd, ha postato un articolo del Centro: “Di Stefano: Febbo non risolve i problemi della città”. E poi: «Questo articolo è di qualche settimana fa e ora faranno la conferenza stampa insieme per spiegare come non risolvere i problemi della città».

