Venti candidate per la Magnacca

13 Maggio 2017

San Salvo al voto. La sindaca uscente presenta le sue liste: raddoppiata la presenza femminile

SAN SALVO . Ci sono gli assessori uscenti Maria Travaglini, Oliviero Faienza, Giancarlo Lippis e Giovanni Artese, il presidente del consiglio comunale Eugenio Spadano, i consiglieri comunali uscenti Tonino Marcello, Fabio Raspa, Tony Faga, Vincenzo Ialacci e Luciano Torricella, due esponenti del Psi, Costantino Santini e Maria Antonietta Zinni e un folto drappello di candidate. Spicca la presenza femminile nelle tre liste (San Salvo città nuova, Per San Salvo e Lista popolare) che appoggiano la candidatura della sindaca Tiziana Magnacca, in corsa per il secondo mandato. A darle man forte in questa tornata elettorale c’è una nutrita presenza di candidate (raddoppiate rispetto al 2012, sono 20 su 48 candidati) per effetto della legge che impone di avere la doppia preferenza di genere al fine di ovviare alla scarsa presenza femminile nelle liste. Gli aspiranti consiglieri sono stati presentati ieri nel corso di una conferenza stampa indetta nel Comitato elettorale di via Istonia. Molti volti noti, ma anche qualche faccia nuova. Operai, liberi professionisti, casalinghe e studenti. La più giovane è Marika Zinni, 21 anni, laureanda in Scienze politiche all’Università di Roma. Ma è soprattutto sulla rappresentanza femminile che si è soffermata la Magnacca affiancata, al tavolo di presidenza, dai fedelissimi Spadano e Faienza. «Non sono delle riempiliste», esordisce la sindaca uscente, che non esclude in caso di vittoria di raddoppiare gli assessorati affidati a donne e auspicando un buon funzionamento della Commissione pari opportunità. Riflettori puntati anche sulla presenza di candidati socialisti, confluiti nella lista “San Salvo città nuova”. Sono, come già detto, Santini e Zinni, il primo impegnato cinque anni fa a favore di Domenico Di Stefano (San Salvo Democratica) che sfidò la Magnacca al ballottaggio, e la seconda alla sua prima esperienza di candidata. Il Psi ha deciso di appoggiare la sindaca uscente (centrodestra) dopo il tentativo, fallito, di riunire il centrosinistra, che si presenta diviso all’appuntamento con le urne, come era già successo nel 2012. La sindaca uscente ha colto l’occasione per illustrare alcuni punti del suo programma. Ha parlato di riqualificazione del centro storico, del vigile di quartiere e della sicurezza, tema che sta diventando il cavallo di battaglia di questa tornata elettorale. (a.b.)
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