Venti vigili all’Aquila per la riforma della polizia locale

12 Marzo 2015

VASTO. C’era anche una nutrita delegazione di vigili urbani di Vasto alla manifestazione che si è svolta all’Aquila per rivendicare la riforma della polizia locale e per sensibilizzare le...

VASTO. C’era anche una nutrita delegazione di vigili urbani di Vasto alla manifestazione che si è svolta all’Aquila per rivendicare la riforma della polizia locale e per sensibilizzare le istituzioni. I fischietti provenienti da tutto l’Abruzzo hanno organizzato un presidio davanti al palazzo della Regione. «Siamo scesi in piazza perché la riforma della polizia locale non può più essere rimandata», spiega il tenente Luigi La Verghetta che ha guidato la delegazione vastese, «non siamo impiegati e abbiamo bisogno di una legge che lo riconosca in maniera inequivocabile. Chiediamo anche il rispetto della legge regionale 42 del 2013 ampiamente disapplicata soprattutto a Vasto, dove l’amministrazione comunale continua a delegare tutto a un dirigente esterno estraneo alla polizia municipale», conclude l’ufficiale facendo riferimento a una delle questioni più dibattute degli ultimi mesi, al centro di una diatriba che è ancora lontana da una soluzione. Sono stati in tutto una ventina i vigili partiti alla volta dell’Aquila per partecipare alla manifestazione che ha registrato una ottantina di aderenti. Oltre a quelli di Vasto - la delegazione più numerosa - c’erano anche i colleghi di San Salvo, Casalbordino e Cupello. (a.b.)

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