Vento forte a Ortona, danni a tetti e alberi

Fossacesia, pali della luce in bilico sulla strada: il sindaco vieta il transito delle auto sul lungomare
ORTONA . Il vento forte ha creato numerosi problemi ieri ad Ortona, dove si sono registrati danni e disagi. Diversi i rami e le piante cadute sulle strade della città. Lungo la pista ciclabile di via Cervana si è abbattuta una grossa pianta che ha bloccato il transito sul tracciato. Rami e alberi sono caduti anche in via Belvedere dei Celestini. Sul posto la polizia municipale, il personale dell’ufficio tecnico e il sindaco Leo Castiglione, oltre che una ditta che ha provveduto a ripristinare una condizione di sicurezza. In via Mazzini, nelle vicinanze della scuola Lelio Visci, sono stati fatti potare immediatamente i rami più pericolosi che rischiavano di cadere lungo la strada. «Abbiamo effettuato dei sopralluoghi in tutte le scuole per controllare se ci fossero criticità», ha spiegato il sindaco. Il vento ha soffiato talmente forte da far cadere anche diverse tegole in vari punti della città. I vigili del fuoco sono stati impegnati per buona parte della mattinata, chiamati ad intervenire per danni alle tettoie, problemi a qualche vetrata di abitazioni e piante cadute. Una di queste si è abbattuta anche sulla Statale 16 Adriatica, occupando in parte la carreggiata e rallentando la circolazione. Lungo la costa, invece l’hanno fatta da padrone le mareggiate. Al porto sono stati rafforzati gli ormeggi a tutte le imbarcazioni ma non si sono registrati grossi problemi. Era partita da Ortona, tuttavia, la nave mercantile turca Efe Murat che, di passaggio davanti alla costa barese, è diventata ingovernabile ed è andata alla deriva verso la spiaggia Pane e pomodoro.
A Fossacesia per precauzione sono state chiuse alla circolazione stradale via Fosso Palazzo dove la caduta di un albero ha tranciato un cavo dell’elettricità, e il lungomare sud di località Marina, dall’altezza di Baya Verde al sottopasso Grotte, per il pericolo che alcuni pali della linea elettrica Enel stanno per cadere. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha immediatamente informato su quanto avvenuto la Prefettura e la Provincia di Chieti ed inoltre chiesto l’intervento dell’Enel e Telecom. Ha anche firmato un’ordinanza per la chiusura della strada provinciale lungomare sud. «È da più di 10 anni che chiediamo la rimozione dei tralicci dal lungomare di Fossacesia Marina», ricorda Di Giuseppantonio. «Per fortuna non è accaduto nulla e siamo prontamente intervenuti chiudendo la strada. Ma non possiamo affidarci alla buona sorte quando si tratta di sicurezza dei cittadini. Esiste un regolamento predisposto dal settore urbanistico del Comune nell’ambito del nuovo Piano demaniale», aggiunge Di Giuseppantonio, «che obbliga i gestori dei servizi pubblici, come acqua, luce, gas e telefono, affinché si realizzino impianti interrati. Le società interessate sono state più volte sollecitate ma dopo oltre due anni dall’approvazione del regolamento la situazione è rimasta così com’era». Al riguardo nelle scorse settimane la capitaneria di porto e l’ufficio demaniale del Comune hanno avviato la verifica sulle norme contenute nel regolamento comunale, che Enel e Tim dovrebbero rispettare.
«Questi pali oltre ad essere pericolosi, sono ormai fuori luogo, antiestetici e arrecano un danno paesaggistico e di decoro all’ambiente», conclude Di Giuseppantonio. (a.s.)
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