Vento forte: alberi caduti e rami spezzati

Gran lavoro nel comprensorio per vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari della Protezione civile
VASTO. Conta dei danni ieri in tutto il Vastese dopo un lunedì nero. Tutta colpa del forte vento di scirocco che ha imperversato per ore nel Vastese sia sulla costa che nell’interno, costringendo le squadre dei vigili del fuoco e della Protezione civile a un vero e proprio tour de force. Ieri in un tutti i paesi sono state ripulite strade e viali. Come se non bastasse alle 12,20 una scossa di terremoto in Croazia di magnitudo 6,4 è stata avvertita anche nel Vastese ma non ha provocato alcun danno. Al contrario, lunedì sera il centralino dei vigili del fuoco ha continuato a suonare fino a tarda ora.
Decine gli interventi dei pompieri per la rimozione di alberi e cartelli abbattuti dalle folate di vento a Vasto, San Salvo, Casalbordino, Monteodorisio, Scerni e Gissi. A San Salvo un grosso pino ha praticamente chiuso per diverse ore la sede stradale in viale Australia nella zona industriale di Piana Sant’Angelo. Sempre a Piana Sant’Angelo, un altro grosso albero è caduto in viale Inghilterra. A Casalbordino strage di alberi nelle contrade e sul sagrato del Santuario della Madonna dei Miracoli hanno ceduto anche le luminarie. A Lentella si sono registrati numerosi blackout. Forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile sono dovuti intervenire anche a Gissi, Guilmi, Monteodorisio e Cupello.
A Cupello una donna è stata ferita da un ramo caduto da un albero. La donna soccorsa dal 118 non ha riportato gravi lesioni. A Scerni le folate hanno abbattuto l’albero di Natale allestito in piazza. Nell’Alto Vastese anche i cacciatori hanno dato una mano a liberare le strade. Nei prossimi giorni il tempo continuerà a fare i capricci. Le forze dell’ordine invitano automobilisti e cittadini alla massima prudenza. (p.c.)
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