Verì: «Vogliamo ridurre le tasse e condividere le scelte»

21 Maggio 2019

TREGLIO . Vecchio nome ma volti nuovi per la lista “Treglio Viva” del candidato a sindaco Remo Verì, che domenica prossima sfiderà alle urne il primo cittadino uscente, Massimiliano Berghella. Sfida...

TREGLIO . Vecchio nome ma volti nuovi per la lista “Treglio Viva” del candidato a sindaco Remo Verì, che domenica prossima sfiderà alle urne il primo cittadino uscente, Massimiliano Berghella. Sfida che si ripete a distanza di 5 anni (anche se nel 2014 i candidati erano tre).
Ingegnere, 65 anni, Verì è alla testa di una squadra composta da Mattia Bozzelli, il più giovane con i suoi 19 anni, Carmela Ciccocioppo, Andrea Di Domenica, Luca Di Renzo, Valentina Doris, Fulvio Gaeta, Salvatore Genovese, Maria Carmela Lorenzo, Consiglio Ucci e Roberto Vinciguerra. «All’interno della lista sono rappresentate tante professionalità, tutte le categorie sociali e le fasce d’età», spiega il candidato sindaco, «tutela dell’ambiente, salute e benessere dei cittadini sono le risorse più importanti per un territorio, ed è nostra priorità salvaguardarle nell’ambito di un doveroso processo di sviluppo sostenibile. L’apertura della Via Verde sulla Costa dei trabocchi, poi, rappresenterà per Treglio un’occasione unica, una preziosa opportunità che alimenterà un sistema turistico in grado di creare sviluppo e posti di lavoro».
Gli impegni di “Treglio Viva” riguardano «la connessione internet veloce, programmi a sostegno di giovani e anziani, riduzione dei costi di gestione con contestuale riduzione di Imu e Tari per andare incontro alle esigenze delle famiglie e delle attività produttive. Contestiamo all’amministrazione uscente», dichiara Verì, «le decisioni assunte, senza il coinvolgimento dei cittadini e del consiglio comunale, in relazione alla gestione delle risorse finanziarie che hanno comportato una riduzione delle entrate nelle casse comunali. La modifica del contratto di locazione con Vodafone ha comportato una mancata entrata di importo pari alla somma necessaria per la realizzazione di due parchi gioco per i nostri bambini. Inoltre», conclude il candidato sindaco, «contestiamo la concessione a terzi di alcune strutture comunali che ne ha limitato la fruibilità da parte dei nostri cittadini. Vogliamo ripartire da un percorso partecipativo, dove ognuno possa dare il proprio contributo». (s.so.)