«Verifiche sul concorso della Sasi»
Richiesta di 7 sindaci al Cda della società sulla selezione per 67 posti
LANCIANO. Ulteriori verifiche sulla regolarità dell’avviso di selezione per l’assunzione di 67 persone a tempo indeterminato in Sasi. È la richiesta che fanno al presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, e al Cda (formato da Patrizia De Santis e Paola Tosti) i sindaci di Gamberale, Maurizio Bucci, Villalfonsina, Mimmo Budano, Villa Santa Maria, Giuseppe Finamore, Borrello, Giovanni Di Nunzio, Pennadomo, Domenico D’Angelo, San Salvo, Tiziana Magnacca, e Castiglione Messer Marino, Felice Magnacca. I sette sindaci vogliono che si approfondisca la procedura utilizzata per l’avviso di selezione pubblicato dalla Sasi, e chiuso il 16 ottobre, a cui hanno risposto 2.300 persone. Bando contestato anche dal consigliere regionale Mauro Febbo, che aveva tirato in ballo il mancato rispetto di quanto previsto dal decreto Madia in tema di assunzione del personale, che risulta essere vietato se prima non si procede alle verifiche di lavoratori dichiarati eccedenti a seguito della ricognizione obbligatoria ai sensi del decreto 175/2016.
«Non vogliamo si creino situazioni paradossali», scrivono i sindaci, «bisogna verificare se ci sono le lacune che hanno portato a indire il bando. Vogliamo evitare che si possa aprire una fase di ricorsi che addirittura innescherebbe ulteriori problemi di carenza di personale a discapito del servizio. Se la Sasi non è più in grado di sopperire alle lacune di personale con il ricorso ai contratti a tempo determinato e nel caso in cui si aprisse una fase di contenzioso rispetto alla selezione pubblica la domanda che ci poniamo è: come potrà la Sasi garantire in futuro il servizio senza arrecare disagio a cittadini e imprese? Chiediamo alla società di fare una migliore verifica di quanto segnalato a tutela del servizio che svolge in favore dei nostri cittadini per evitare che si possa aprire una lunga fase di incertezza che causerebbe solo disagi». (t.d.r.)

