Verna: lasciamo in eredità opere importanti

L’ex vicesindaco: auguri a Paolini, sono pronto a incontrarlo per fare il punto sui vari cantieri aperti
LANCIANO. Difesa del sottosuolo, abbattimento delle barriere architettoniche, messa in sicurezza del patrimonio scolastico, nuovo ponte di Torre Marino, nuovo Parco delle Rose, la scuola dell'infanzia ecosostenibile in fase di realizzazione nella zona di piazza Cuonzo, messa in sicurezza del Palasport di via Rosato. Sono alcuni dei progetti cari alla ormai passata amministrazione e che il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici uscente, Giacinto Verna vorrebbe che fossero portati a termine in tempi brevi dalla nuova compagine amministrativa del sindaco neo eletto Filippo Paolini.
«Ho chiamato il sindaco Paolini per fargli gli auguri di buon lavoro», spiega Verna, «e gli ho manifestato la mia disponibilità a un incontro per affrontare i vari aspetti della nostra programmazione che possono essere completati dalla nuova squadra di governo. Lasciamo in eredità importanti lavori già avviati, come quelli per la bonifica della ex discarica di Serre (primo e secondo lotto, già finanziati, di 700mila e 320mila euro), attesi da più di vent'anni, una importante progettazione per finanziamenti ricevuti. Tra questi ultimi vorrei citare i 2,5 milioni di euro ottenuti dai ministeri dell'Istruzione e dell'Interno per la costruzione di due nuovi asili nido, oppure i 700mila euro per la riqualificazione e messa in sicurezza del Palasport di via Rosato».
E ci sono delle priorità da segnalare nell'agenda dei lavori pubblici: «Vorrei che si capisse che questo è un settore nevralgico», rimarca Verna, «e che quindi necessita di un innesto di nuove professionalità sia tecniche che operative.
Un altro tema nodale per la città è la difesa del sottosuolo. Mi auguro che la nuova amministrazione continui a investirci in termini di progettazione e di studi: ciò che è accaduto in passato non è stato casuale, bisogna mettere mano alla tenuta idraulica e idrogeologica, tra le altre emergenze, di tutta la zona del corso, piazza Plebiscito e piazza D'Amico». Tra le opere avviate e da completare c'è il Parco delle Rose. «Una volta completati i lavori», rimarca l'ex assessore, «l'idea dell'amministrazione Pupillo era quella di renderlo fruibile a tutti, con aree gioco e nuove attrazioni per i bambini (che peraltro stavamo predisponendo proprio in questi giorni in tutte le scuole dell'infanzia, nei parchi pubblici e nel quartiere di Olmo di Riccio). Ancora, c'è già un progetto esecutivo per il nuovo ponte di Torre Marino. Mi auguro, vista l'attenzione avuta in passato, che questa opera venga realizzata a brevissimo».
E c'è poi la visione futura della città, interrotta dal cambio al vertice in Comune. «Dopo la messa in sicurezza di numerose strade cittadine e delle contrade», conclude Verna, «con Leo Marongiu avevamo in mente di dedicarci all'abbattimento delle barriere architettoniche, per migliorare la fruibilità della città ai pedoni e alle categorie fragili».
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