Verna: lotta comune con Vasto Ma l’opposizione va all’attacco

4 Marzo 2019

LANCIANO . «Non fa gioco a nessuno dividere le nostre strade e anzi è fondamentale continuare l’impegno insieme per salvare i tribunali di Lanciano e Vasto». «Bisogna unirsi alla manifestazione...

LANCIANO . «Non fa gioco a nessuno dividere le nostre strade e anzi è fondamentale continuare l’impegno insieme per salvare i tribunali di Lanciano e Vasto». «Bisogna unirsi alla manifestazione promossa in difesa del tribunale di Vasto a Roma, così da rafforzare la battaglia per il mantenimento anche del tribunale di Lanciano». Sono le due posizioni del vice sindaco Giacinto Verna e della minoranza in consiglio comunale sulla questione tribunale.
Da un lato c’è Verna che “richiama” Vasto e la sprona a una lotta comune, dopo la notizia della manifestazione di protesta che andrà in scena a Roma per salvare il tribunale di Vasto organizzata dall’avvocato Angela Pennetta e dagli amministratori della zona, una scelta che ha “escluso” dalla protesta Lanciano e i suoi comuni. Dall’altro lato invece la minoranza, visto che la giunta Pupillo non si muove, invita tutti ad unirsi nella lotta con Vasto. «Ringrazio i colleghi di Vasto», dice Verna, «che insieme a noi amministratori di Lanciano hanno ormai iniziato da anni un impegno comune per la difesa dei due tribunali, per definire un accorpamento che potesse salvaguardare entrambi i distretti con un documento che prevede un tribunale unico Lanciano-Vasto». In questo atto Vasto e il suo territorio potrebbe avere la sezione penale del tribunale, mentre Lanciano avrebbe la parte civile e del lavoro. La Procura avrebbe una sede centrale a Vasto e una succursale a Lanciano. «Il progetto per noi resta», riprende Verna, «rinnovo quindi l’appello ai sindaci del Vastese di proseguire l’impegno comune perché solo così, credo, possiamo portare a casa il risultato». La minoranza di centrodestra invece va oltre Verna e lancia un appello al presidente dell’ordine degli avvocati di Lanciano Silvana Vassalli, ai sindaci dei Comuni del territorio frentano, agli ordini professionali, alle associazioni e a tutti i parlamentari e consiglieri regionali della zona, «perché si concordi una manifestazione congiunta con Vasto per salvaguardare un presidio che è destinato a sparire nel 2021». «Il sindaco Mario Pupillo», commenta la minoranza, «finora si è limitato alla solita liturgia della convegnistica e dei tavoli tecnici che non portano alcun risultato concreto. Non è possibile che a Vasto siano riusciti a coinvolgere decine di Comuni a supporto di una rivendicazione legittima, mentre qui c’è il silenzio assoluto e se non fosse per l’ordine degli avvocati, di questo tema non parlerebbe nessuno. È l’ennesima dimostrazione del disastro compiuto da Pupillo e dalla sua giunta, che proseguono nell’opera di devastazione come novelli Attila». (t.d.r.)