Verna: no alla discarica ampliata

12 Giugno 2022

Lanciano. Il consigliere: il centrodestra vuole la città pattumiera d’Abruzzo

LANCIANO. «Da parte del centrodestra non c'è alcuna volontà affinché Lanciano cessi di essere la pattumiera d'Abruzzo». Ad intervenire sul dibattito di questi giorni sull'aumento di 473mila metri cubi di spazio nella discarica consortile di Cerratina, in via di esaurimento, è il consigliere di Azione, Giacinto Verna. «La Regione, come noto», dice la sua il consigliere di minoranza, «propende per l’aumento delle volumetrie di tre discariche abruzzesi, tra cui quella di località Cerratina calpestando la volontà espressa nel consiglio comunale di giugno 2020 nel corso dell'amministrazione Pupillo. In quella sede il consiglio prese ufficialmente posizione con una mozione approvata anche con i voti di chi era all’opposizione e oggi governa la città, e in alcuni casi è passato da consigliere di minoranza ad assessore. Ma», nota ancora Verna, «non ho sentito levarsi voci di protesta da parte degli esponenti della attuale maggioranza, né ho riscontrato la volontà di far funzionare su questo tema la filiera Comune-Regione dalla quale tanto ci si doveva aspettare. Ne deduco che il no all’ampliamento del giugno 2020 fosse motivato solo da opportunismo a fini elettorali, anziché dal concreto interesse alla salvaguardia di un territorio che deve cessare di essere la discarica d’Abruzzo. Il sindaco Filippo Paolini e il vicesindaco Danilo Ranieri facciano valere con forza verso i propri rappresentanti in Regione», prosegue Verna, «ciò che ha detto il nostro consiglio comunale, anche e soprattutto perché lo hanno detto i partiti e le liste civiche che sostengono la loro maggioranza. Oggi vediamo invece che davanti a tutto vengono messi disciplina di partito e interessi di coalizione: Ranieri difende l’assessore regionale Nicola Campitelli, mentre Paolini, come sempre cerchiobottista, stenta a prendere una posizione decisa per non scontentare nessuno». (d.d.l.)
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