Verna pronto ad andare solo Bendotti senza partiti rischia

23 Maggio 2021

LANCIANO. Sarà una settimana di fuoco nel centrosinistra con riunioni a ripetizione per arrivare a trovare il candidato unitario, o quanto meno a restringere il campo dei contendenti. Ad oggi i...

LANCIANO. Sarà una settimana di fuoco nel centrosinistra con riunioni a ripetizione per arrivare a trovare il candidato unitario, o quanto meno a restringere il campo dei contendenti. Ad oggi i candidati restano il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu (Pd), il vicesindaco e assessore Giacinto Verna (Progetto Lanciano) e l’assessore alle Politiche sociali Dora Bendotti (Lanciano in Comune). Chi farà il passo indietro? A vedere le liste chi rischia di più è la Bendotti, visto che Lanciano in Comune è nata come lista civica per la candidatura del sindaco Mario Pupillo, e al suo interno ha molti esponenti iscritti al Pd che, anche se non ancora all’unanimità, punta su Marongiu.
Poi chi la spunterà dovrà vedersela con Verna, granitico candidato di Progetto Lanciano che ha già ribadito più volte di non voler fare le primarie, come invece accadde 5 anni fa, quando il compianto Pino Valente fu sconfitto di misura da Pupillo. «Stiamo valutando», dice Verna, «possiamo restare nella coalizione ma decidere di fare un percorso diverso e andare da soli». Altro attuale alleato del centrosinistra, ma non è detto che resti tale, è Davide Caporale con la sua lista Lanciano vale. Il gruppo non vuole attendere all’infinito e si dice pronto anche ad un confronto con altre liste civiche moderate. Il movimento 5 stelle? A livello governativo c’era stato un avvicinamento al Pd, ma in chiave locale è diverso. «Non seguiamo le linee governative e valutiamo tutte le strade, anche quella di andare da soli», dice il consigliere regionale Francesco Taglieri, «noi lavoriamo sui contenuti e il programma per la città, e non sul singolo candidato sindaco». (t.d.r.)