«Verna si dimetta da assessore»

16 Giugno 2019

Di Campli (FI) attacca sul caso del condizionatore d’aria rotto in teatro

LANCIANO. «Da assessore ai lavori pubblici e a conoscenza del problema della mancanza di aria condizionata al Fenaroli da anni, Giacinto Verna avrebbe dovuto prevedere la spesa già nel bilancio approvato. Se sta ancora cercando i fondi, è il caso che si dimetta». È Graziella Di Campli, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, a intervenire dopo le proteste di genitori e nonni per l’utilizzo del teatro Fenaroli per i saggi di fine anno delle varie palestre cittadine, senza aria condizionata, rotta ormai da due anni. Teatro che viene pagato (l’affitto è di circa 650 euro al giorno) e in cui l’aria diventa irrespirabile in giorni caldi come questi. Una protesta a cui l’assessore Verna ha risposto spiegando che conosce il problema e che la spesa per riparare l’impianto è notevole, circa 50.000 euro e che «sta cercando di trovare i fondi dal bilancio, ma soprattutto da un fondo nazionale del ministero dello Sviluppo economico per l’efficientamento energetico». Che dovrebbero arrivare per ottobre.
«Mi associo alle sacrosante proteste di genitori e nonni», dice Di Campli, «l’assessore avrebbe dovuto prevedere la spesa già nel bilancio approvato. E se per incuria e sprovvedutezza non l’ha fatto, dovrebbe adoperarsi oggi con immediatezza, attingendo magari anche da quel fondo di riserva che mai come in questo caso assolverebbe a una funzione di estrema utilità per la collettività. I fondi dal ministero si trovano non di certo per dare risposta ora a una richiesta che è incalzante. I bambini, i loro genitori, i nonni i e tutti gli addetti ai lavori che devono misurarsi e vedere i frutti dell’impegno di un anno intero, meritano il rispetto assoluto». «Già la cultura è a zero in città», chiude l’associazione Andare oltre, «adesso anche le strutture soffrono. Da due anni ci sono proteste e l’impianto è ancora rotto». (t.d.r.)
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