Verna verso la Regione Ecco chi vuole candidarsi

4 Novembre 2018

Scende in campo il vice sindaco: «Lanciano ha bisogno di un rappresentante» Tra i papabili anche gli assessori Bendotti e Caporale, in lizza Bomba e Di Fonzo

LANCIANO . «È il momento di scendere in campo per rilanciare in maniera concreta il territorio Frentano e Sangro-Aventino. C’è bisogno di civismo, persone nuove e preparate, lontane da logiche partitiche, per questo Progetto Lanciano sarà presente alle prossime elezioni Regionali». È il coordinatore di Progetto Lanciano Daniele Pagano a lanciare la presenza del movimento civico fondato dal compianto Pino Valente alle prossime elezioni regionali. La data del voto fissata al 10 febbraio 2019 è quanto mai vicina soprattutto per le coalizioni, partiti e liste civiche alle prese con la scelta dei candidati, oltre che dei temi su cui costruire le candidature. Pensa ai contenuti – ambiente, scuola, difesa del tribunale e sanità- Progetto Lanciano che ha, come obiettivo concreto, il rilancio del territorio. «Quello frentano e Sangro Aventino che deve avvenire tramite un candidato unitario», precisa Pagano. «Le ultime politiche hanno segnato profondamente questa città, che non è riuscita a esprimere un candidato unitario e condiviso da sottoporre all’attenzione di un intero comprensorio. Questo non deve ripetersi alle regionali». E per farlo serve un confronto con le realtà civiche del territorio. «Ambiente, edilizia scolastica, sanità e difesa del tribunale», dichiara il capogruppo consiliare di Progetto Lanciano Arturo Di Corinto, «devono essere i temi su cui confrontarsi, argomenti cardine del nostro impegno politico quotidiano come gruppo consiliare. Ora però, è necessario fare quel salto di qualità che ci consenta di dare seguito al nostro impegno con maggiore forza. Avere rappresentatività in Regione deve essere un obiettivo non più rinviabile, preso con serietà e senso di responsabilità. Metteremo in campo tutte le nostre forze affinché si possa arrivare a centrare questo risultato». «Nelle prossime settimane apriremo tavoli di confronto politico», continua Pagano, «siamo forza di governo, siamo una realtà civica forte e rappresentativa e il senso di appartenenza che abbiamo nei confronti di città e comprensorio, ci impone scelte coraggiose ed ambiziose per il bene comune. Ci auguriamo che il nostro appello sia recepito da chi oggi vuole un vero cambiamento in aperta discontinuità con il passato». E al tavolo delle trattative oltre ai temi Progetto Lanciano si potrebbe presentare con il suo candidato: Giacinto Verna. Al momento Verna infatti ricopre in Comune cariche autorevoli, quella di vice sindaco, assessore ai lavori pubblici, istruzione, politiche della casa. Ma la scelta sarà di squadra, come sempre fatto nel movimento. Che deve guardare alle altre liste civiche e al centrosinistra. In casa Pd bocche cucite ma ci sono Antonio Innaurato e Silvio Paolucci, rispettivamente consigliere e assessore regionali uscenti, radicati nel territorio, che dovrebbero ricandidarsi. In consiglio comunale, tra liste del centrosinistra anche Dora Bendotti, assessore alle politiche sociali vicina a Marinella Sclocco, potrebbe tentare l’avventura alle regionali, come Davide Caporale assessore allo sport e all’ambiente. Lega e 5 stelle potrebbero schierare rispettivamente Nicola Campitelli, coordinatore provinciale della Lega e commissario del partito a Lanciano e Francesco Taglieri Sclocchi. Nel centrodestra spicca il nome di Paolo Bomba, consigliere di Nuova Lanciano che nelle ultime due comunali ha sempre superato quota 600 voti, risultando il più votato in città, e Donato Di Fonzo, ex presidente del consiglio del primo Pupillo, che ha aderito a Fratelli d’Italia.