Verso il voto, il centrodestra: no primarie

8 Febbraio 2021

La Lega punta su Danilo Ranieri e Fratelli d’Italia su Paolo Bomba. L’appello: servono scelte condivise 

LANCIANO. No a imposizioni, divisioni e no anche alle primarie. I principali partiti della coalizione di centro destra, Fratelli d'Italia e Lega, intervengono sul voto amministrativo per il rinnovo dell'assise civica. Ciascuno di loro ha già designato i candidati a sindaco, Paolo Bomba per Fdi e Danilo Ranieri per la Lega, ed entrambi auspicano un tavolo di coesione e una scelta il più possibile condivisa. «Questa coalizione», commenta il direttivo del partito della Meloni alla vigilia di una serie di incontri tra tutte le forze di centrodestra, «dovrà essere figlia di una condivisione di obiettivi e progetti a breve, medio e lungo termine che possano concretamente consentire alla nostra amata Lanciano di tornare ad avere un ruolo importante da un punto di vista sociale, economico e culturale. È nostro auspicio quindi che ci sia ampia collaborazione e partecipazione nella individuazione dei temi sui quali convergere per il bene di Lanciano che rappresenta per noi l’unico obiettivo da raggiungere nella prossima tornata elettorale». La Lega ribadisce contrarietà alle primarie. «Non è uno strumento della destra», specifica il coordinatore cittadino Fausto Memmo, «e anche 5 anni fa, nonostante candidati di primo livello, l'esperimento non portò affatto fortuna. Ribadiamo con convinzione che l’indicazione, anche programmatica, formulata dal tavolo del centrodestra lancianese, dovrà essere una proposta aperta e non chiusa. Vale a dire offerta al contributo di idee ed eventuali indicazioni di chi vuole partecipare al rinnovamento ed essere alternativo all’attuale amministrazione comunale. Evitiamo distinguo e divisioni, non cadiamo negli errori del passato e nei cambi di posizione che, nei doppi turni, hanno favorito solo i nostri avversari, per ben due volte. Uniamo le nostre energie per governare in armonia la nostra città». Nel centro destra bisogna tuttavia considerare anche i movimenti civici. Uno tra questi, Libertà in azione, con al leader Tonia Paolucci, da tempo si dichiara sicuramente protagonista della partita elettorale. Poi ci sono le probabili candidature dell'ex sindaco Filippo Paolini, che sta lavorando da mesi ad un ritorno in campo, e di Donato Di Campli che lancia un messaggio proprio a Paolini: «È una persona rispettabilissima di grandi capacità e competenza, ma il tempo passa per tutti». (d.d.l.)