«Vertenza Dayco chiusa, ora il rilancio»

Il vice presidente della regione Lolli: l’azienda investirà sulla ricerca con il nostro sostegno
CHIETI. Chiusa la vertenza, ora nei due stabilimenti Dayco di Chieti e Manoppello, 620 lavoratori, si pensa al rilancio. «Una vicenda partita dall’annuncio di 130 licenziamenti si conclude con un progetto di rilancio nel quale convivono il progetto industriale di Dayco, il pieno impegno della Regione a sostenerlo e la disponibilità dei lavoratori a farsi carico di tutte le procedure che possano abbattere i costi escludendo licenziamenti coattivi». Così commenta il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, che ha vissuto da vicino tutte le fasi della vertenza, sempre pronto a mediare tra le parti e intervenire con tutto il peso e il sostegno della Regione. La firma a Palazzo Silone, dopo l’assemblea di venerdì che ha dato il via libera all’accordo, ha permesso di voltare pagina. «Il senso di questo accordo», spiega Lolli, «è un rilancio della prospettiva Dayco, attraverso l’adesione al programma Horizon 2020 col quale lo Stato finanzia per il 50% - con la quota di risorse riservate all’Abruzzo – il progetto di investimento in Ricerca di 4,5 milioni di euro presentato dall’azienda». «Inoltre», continua il vicepresidente della Regione, «nelle prossime settimane insieme ai dirigenti regionali si preciseranno tempi e modalità degli ulteriori investimenti che l’azienda si è impegnata a realizzare soprattutto in materia di risparmio ed efficientamento energetico: finanziamenti che la Regione Abruzzo sosterrà, secondo le procedure di legge, con le risorse a propria risorse disposizione». Lolli guarda anche alle altre vertenze occupazionali rimaste ancora aperte: I«n questa vicenda, certo difficile e complessa, c’è una preziosa indicazione per le altre vertenze», dice infatti il vicepresidente, «a partire da quella di Hatria per arrivare a quella di Honeywell». Vale a dire che anche queste aziende potrebbero cogliere, come ha fatto Dayco, da una parte il sostegno delle istituzioni per i nuovi investimenti, e dall’altra la disponibilità dei lavoratori a discutere ragionevoli proposte per migliorare le attività industriali.
Soddisfazione per l’epilogo della vertenza viene espressa anche da Sinistra Italiana. In una nota il segretario regionale Daniele Licheri, Pierpaolo Di Brigida e Guglielmo Ferri, della segreteria provinciale promettono «di rimanere costantemente al fianco dei lavoratori per monitorare nell'immediato futuro il rispetto dell'accordo siglato». (a.i.)

