Vertenza lavoro alla Valtrigno Scatta il sequestro dei beni

SAN SALVO. Gli ultimi due anni hanno registrato un vero e proprio boom di vertenze. Non è stata risparmiata neppure la Protezione civile Valtrigno di San Salvo. Uno dei volontari ha trascinato la...
SAN SALVO. Gli ultimi due anni hanno registrato un vero e proprio boom di vertenze. Non è stata risparmiata neppure la Protezione civile Valtrigno di San Salvo. Uno dei volontari ha trascinato la Valtrigno in giudizio chiedendo 160 mila euro che, unite a una serie di spese e costi accessori, sono arrivati a 180 mila euro. La causa di primo grado davanti al giudice del lavoro di Vasto è finita con una sentenza favorevole alla Valtrigno. Il ricorrente, assistito dall’avvocato Luca Damiano, non si è arreso e ha presentato ricorso in appello. La sentenza della Corte sarà emessa il prossimo 3 dicembre. Nel frattempo è stato disposto il sequestro conservativo dei beni del gruppo di Protezione civile. «Ci siamo opposti anche a questo», rimarca il legale della Valtrigno, l’avvocato Pierpaolo Andreoni che, forte di una disposizione del ministero, che rimarca che le prestazioni “volontarie” in quanto tali non possono essere considerate alla stregua del lavoro dipendente, ed è pronto a dare battaglia.
La materia è molto complicata. Il giudice del lavoro ogni volta è chiamato a verificare se si è davanti ad attività di volontariato, rapporti di lavoro subordinato, rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, rapporti di lavoro autonomo professionale, rapporti di agenzia e rappresentanza, rapporti di lavoro autonomo occasionale, rapporti di lavoro occasionale accessorio. Esistono poi i cosiddetti compensi che comprendono indennità di trasferta, rimborsi forfettari di spesa. «Sta di fatto che chi opera con la Protezione civile è volontario e nella parola volontario è racchiuso il senso del suo operato. In primo grado l’associazione Valtrigno ha vinto la causa. Il volontario in questione rivendica l’applicazione del contratto di lavoro subordinato e ha presentato appello. Nelle more dell’appello è stato chiesto il sequestro conservativo sui beni della Valtrigno contro cui ci opponiamo», precisa l'avvocato Andreoni. Cresce l’attesa per la sentenza.(p.c.)
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