Vertenze di lavoro, il debito in consiglio

Ortona. Dipendente comunale con contratti co.co.co. per 16 anni. Polidori: l’ente ora deve risarcirla
ORTONA . «La Corte d’Appello, in questi giorni, ha confermato la sentenza del giudice del lavoro, che ha dichiarato la nullità dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa intercorsi tra una lavoratrice e il Comune di Ortona dal 2002 al 2018».
A dirlo è il consigliere comunale di minoranza Peppino Polidori, che già nei mesi scorsi aveva portato alla luce procedimenti giudiziari promossi da lavoratori co.co.co. contrattualizzati dall’ente ortonese. Pertanto aggiunge: «Il Comune ha perso anche in appello e le spese ora aumentano. La lavoratrice, ma sono pronte altre quattro ex dipendenti che già hanno presentato il ricorso, ha ottenuto un ampio risarcimento con il ricalcolo delle somme dal 2002 al 2018, più tutti i versamenti contributivi che il Comune dovrà pagare».
Nel consiglio comunale che si terrà giovedì la presidente Lucia Simona Rabottini ha inserito tra i punti all’ordine del giorno il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio. «Le ex lavoratrici sono state assunte con contratti di collaborazione coordinata e continuativa per la bellezza di 16 anni di fila», aggiunge il consigliere comunale attaccando l’attuale così come le precedenti amministrazioni ortonesi.
«Io credo che sia venuto il momento di mettere la parola fine alle arroganze, ai misfatti, all’idea che si può fare il comodo proprio aggirando le regole. Lo ribadisco e lo chiedo per l’ennesima volta. Ad Ortona è necessario istituire una commissione d’inchiesta comunale sui debiti fuori bilancio», conclude Polidori, «far pagare gli errori a chi ha sbagliato e non ai cittadini. Non è difficile comprendere che solo trasparenza, legalità e giustizia potranno salvare la città». (a.s.)

