Vertice Comune, Regione e Asl sull’ospedale di Guardiagrele

13 Settembre 2017

GUARDIAGRELE . L’amministrazione comunale, unitamente ai rappresentanti delle opposizioni e delle associazioni, si è nuovamente incontrata con i responsabili di Regione e Asl per parlare del futuro...

GUARDIAGRELE . L’amministrazione comunale, unitamente ai rappresentanti delle opposizioni e delle associazioni, si è nuovamente incontrata con i responsabili di Regione e Asl per parlare del futuro della struttura ospedaliera guardiese. «Al tavolo della programmazione», spiega il sindaco Simone Dal Pozzo, «abbiamo riportato quanto già richiesto dal consiglio comunale lo scorso anno, ovvero la richiesta del riconoscimento del Santissima Immacolata come ospedale di area disagiata. Abbiamo inoltre chiesto la possibilità di considerare il presidio, cosi come previsto per Ortona, come polo dell’ospedale di Chieti, ponendo sul campo una rete territoriale che risponda alle esigenze dei cittadini, evitando l’indebolimento del diritto alla salute. Nel corso della riunione», precisa Dal Pozzo, «questo secondo passaggio è stato sottolineato anche dal direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Alfonso Masciarelli, al quale ho personalmente ribadito anche le esigenze dal punto di vista della riorganizzazione dei servizi e dei tempi». Nei prossimi giorni sarà convocato un secondo tavolo di lavoro per discutere dell’attuazione della delibera con la quale la Asl, lo scorso anno, ha stabilito le dotazioni del presidio di Guardiagrele. «Negli ultimi mesi», ricorda il sindaco, «abbiamo costantemente sollecitato la Asl affinché il presidio di Guardiagrele avesse le necessarie dotazioni in termini di personale e di servizi. La nostra struttura ha infatti bisogno di specialisti che garantiscano un’offerta completa. Alle ore, ancora poche, di fisiatria e neurologia, deve seguire un importante potenziamento della Cardiologia, il ripristino del servizio di pneumologia e servizi come l’ortopedia, oltre ad una chirurgia per piccoli interventi, che funzioni davvero. Anche le dotazioni strumentali per la diagnostica sono un passaggio urgente sul quale continuerà la nostra pressione». (g.i.)