Vertice-fiume per mettere a posto i conti
CHIETI. Una lunga riunione per mettere a posto i conti dell’ente e far superare lo scoglio del consiglio comunale al bilancio consuntivo 2013, bocciato dai revisori. Si è svolta ieri mattina nella...
CHIETI. Una lunga riunione per mettere a posto i conti dell’ente e far superare lo scoglio del consiglio comunale al bilancio consuntivo 2013, bocciato dai revisori. Si è svolta ieri mattina nella sala consiliare dell’ente alla presenza del sindaco, di gran parte della giunta e dei dirigenti dei settori del Comune. Tutti richiamati dal primo cittadino ad una maggiore attenzione nella gestione del bilancio.Che presenta più di un nodo da sciogliere in tempi brevi. Anche perché il consuntivo dovrà approdare in consiglio entro la prima decade di luglio. La minoranza gongola e accusa la giunta Di Primio di aver aumentato la spesa corrente e di non aver preso i giusti accorgimenti di bilancio. Il sindaco, ovviamente, ha già risposto confutando le tesi del centro sinistra contestate anche dall’assessore al bilancio Roberto Melideo. Il quale, in particolare, ricorda come la spesa dell’ente sia scesa di oltre il 50% rispetto al 2009 quando a governare c’era l’attuale opposizione. Melideo ribatte sui vari contenziosi che l’amministrazione in carica si è trovata costretta a pagare. «Con l’Aca abbiamo ereditato un contenzioso di 7 milioni di euro creato dalla vecchia amministrazione mentre è ormai acclarato», afferma Melideo, «come il debito con la Deco, definito con il lodo arbitrale nel 2013, è maturato quasi nella sua totalità con la precedente amministrazione». Sul “carico” del debito Deco sulla Tares, Melideo è lapidario. «É solo per colpa del centrosinistra», dice, «che la Tares nel 2013 è stata così alta». (j.o.)
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