Vertice per Alfa Gomma: arrivano i primi bilanci

Oggi nuovo confronto sul sito ex Yokohama: sei mesi fa il cambio di proprietà Si valutano i piani in campo: la pandemia frena il progetto sulla mobilità elettrica
ORTONA . A circa sei mesi dall’acquisizione dell’ex stabilimento della Yokohama, è tempo di primi bilanci per l’Alfa Gomma, l’azienda che ha garantito un futuro agli 80 operai rimasti senza lavoro da un giorno all’altro dopo lo stop delle attività comunicate dalla multinazionale giapponese. Nel primo pomeriggio di oggi a Pescara, nella sede della Regione, è previsto un vertice per analizzare quanto fatto in questi primi mesi di rilancio dello stabilimento di contrada Tamarete e quel che si prospetta per l’immediato futuro.
Al momento è stato reintegrato il 50 per cento della forza lavoro assunta nella Yokohama. Infatti sono circa 35 gli operai impiegati tra gli stabilimenti di Ortona e quello di Castelnuovo Vomano, in provincia di Teramo, dove Alfa Gomma deteneva già una sede produttiva. Per coloro che si spostano è stato messo a disposizione una navetta che parte da contrada Tamarete e si reca nella fabbrica teramana. Il personale impegnato in questi mesi nell’azienda ortonese, invece, si è adoperato anche per lavori di manutenzione nello stabilimento, che ha subito un profondo restyling, mentre si continuano a sperimentare nuovi prototipi per la ripartenza delle attività.
Al momento i problemi principali sembrerebbero legati ai progetti di produzione relativi alla mobilità elettrica. Infatti la pandemia ha rallentato la tabella di marcia ed al momento non ci sono notizie specifiche su quando questo innovativo progetto potrebbe prendere concretamente forma. Anche questo sarà sicuramente un punto di confronto nel tavolo di oggi pomeriggio in Regione.
Per quanto riguarda il settore dei tubi, invece, i pezzi in sperimentazione non interessano solo il settore oil&gas. Il lavoro iniziato sui prototipi stessi è la testimonianza di un processo di ripresa che, comunque, è in ritardo rispetto alla tabella di marcia fissata nei mesi scorsi. Si parlava infatti di un potenziale assorbimento di 63 lavoratori entro giugno, che effettivamente non c’è stato.
Nelle scorse settimane abbiamo approfondito l’aspetto delle tempistiche, raccontando come sia settembre il mese ipotizzabile per la ripresa della produzione ad Ortona e di conseguenza per prevedere il reintegro di un’altra buona parte dei lavoratori ex Yokohama. Secondo i progetti iniziali di Alfa Gomma si dovrebbe arrivare infatti a 155 potenziali assunzioni nel 2022. Tutte valutazioni che verranno aggiornate nel vertice tra sindacati, proprietà e Regione in programma oggi pomeriggio.
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