Vertice sul nono assessore Oggi si scioglie la riserva

16 Ottobre 2020

Ferrara pronto a presentare la giunta domani mattina: da lunedì tutti al lavoro Firmata la seconda ordinanza: si possono riaccendere i termosifoni fino al 24

CHIETI. Ieri ha firmato la sua seconda ordinanza: la prima era stata per chiudere le scuole mercoledì scorso a causa del passaggio del Giro d’Italia. Il sindaco Diego Ferrara ha dato il via libera, da ieri e fino al 24 ottobre, all’accensione dei termosifoni «a causa delle avverse condizioni atmosferiche hanno determinato un abbassamento delle temperature che, stando alle previsioni, si protrarrà anche per i prossimi giorni». Poi, il pensiero del dottore è tornato alla giunta: tra frenate e accelerazioni, la squadra del centrosinistra e del polo di 4 liste civiche dovrebbe essere ormai pronta. Manca un nome che dovrebbe arrivare questa mattina e, se le trattative non finiranno in un pantano, il sindaco potrebbe presentare la sua squadra già domani mattina e, da lunedì, tutti al lavoro. Una presentazione all’aperto viste le limitazioni per i luoghi chiusi e i rischi del coronavirus.
Questa mattina è in programma una riunione tra Ferrara e gli esponenti delle liste civiche Chieti C’è, Chi ama Chieti, Azione politica e La Teatinità: dal polo civico dovrebbe arrivare il nome del nono assessore per la giunta Ferrara. Il polo civico avrebbe una rosa di tre nomi da sfogliare: alla fine ne resterà uno, quasi certamente una donna che dovrebbe occuparsi del bilancio. Una materia a rischio: nel faccia a faccia di due giorni fa tra Ferrara, dirigenti, revisori dei conti ed ex sindaco Umberto Di Primio sono venuti fuori 6 milioni di debiti, che in gergo burocratico si chiamano anticipazione di cassa nei confronti della banca tesoriere, la Ubi, oltre al prestito da 14,5 milioni da restituire entro il 2049 che la giunta uscente ha formalizzato due giorni prima delle elezioni. Un’esposizione di oltre 20 milioni di euro.
Proprio a causa dei conti in rosso – un filo conduttore dell’amministrazione Di Primio culminato con i richiami della Corte dei conti –, Ferrara vuole un assessore tecnico per le finanze del Comune. E la scelta spetta al polo civico. Il nome sarà messo sul tavolo questa mattina e poi si discuterà.
L’assessore tecnico si aggiungerà agli altri già sicuri: Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto del Pd, Anna Teresa Giammarino di Chieti per Chieti, Giancarlo Cascini del M5S, Enrico Raimondi, esterno di fiducia del sindaco, la sociologa Mara Maretti, esterna in quota alla Sinistra con Diego, e i due che spettano al polo delle liste civiche.
Entro il 29 ottobre si riunirà il consiglio comunale per la seduta dell’insediamento: in quell’occasione sarà votato il presidente. Il nome più accreditato è quello di Luigi Febo, già assessore con l’amministrazione Ricci e candidato sindaco sconfitto contro Di Primio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA