Vertice sulla fondovalle Trigno pericolosa
San Salvo. Domani l’incontro in Comune con i parlamentari e i prefetti di Chieti, Campobasso e Isernia
SAN SALVO. I primi otto mesi del 2022 hanno registrato un nuovo aumento di incidenti stradali sulla Trignina . Il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis, organizza per domani un summit a Palazzo di città. Alle 10.30 nell’aula consiliare del Comune i prefetti di Chieti, Campobasso e Isernia, incontreranno i parlamentari d’Abruzzo e del Molise, i presidenti delle due Regioni e delle Province di Chieti Campobasso e Isernia nonché i sindaci dei Comuni ricadenti nella vallata del Trigno. Presenti all'incontro anche i presidenti delle Camere di commercio di Chieti-Pescara e del Molise e l’Anas. I lavori saranno introdotti dal sindaco e dal saluto di benvenuto del presidente del consiglio comunale, Tiziana Magnacca. A coordinare gli interventi sarà il vicesindaco, Eugenio Spadano.
«C'è bisogno», afferma Tiziana Magnacca, «di una strada sicura per il trasporto dei malati e per i pendolari . Una strada che favorisca le aziende e il turismo. Ringrazio il prefetto di Chieti, Armando Forgione, che è molto attento al problema», dice Magnacca. «La sicurezza della Trignina va riproposta all’attenzione della politica e degli organi amministrativi preposti alla sicurezza Ora o mai più, verrebbe da dire. In un periodo storico in cui l’Italia ha la possibilità di modernizzare le proprie infrastrutture e farlo nel segno della sicurezza, occorre l’impegno di tutti coloro che comprendono la strategicità di questa infrastruttura viaria per la nostra regione e per il nostro territorio. Da sempre», ricorda Magnacca, «strada di collegamento con Molise, Campania e Lazio, rappresenta un’asse importante nel percorso Adriatico-Tirreno. È la strada che serve tutto il Medio e Alto Vastese nei collegamenti necessari ai lavoratori e studenti. Quindi fondamentale per evitare un isolamento e un definitivo spopolamento, anche grazie all’attenzione alle aree interne che il Pnrr riserva. Ed è una arteria dove molti, troppi, hanno trovato la morte. Non si può avere l’ambizione, inoltre, di creare circoli virtuosi di economia e a crescita se non si è agevolmente raggiungibili».
La presenza dei parlamentari e di tutte le istituzioni coinvolte all’incontro, vuole essere un momento di sensibilizzazione e di consapevolezza sulla necessità e indilazionabilità di azioni concrete verso la sicurezza e il raddoppio della strada Trignina. (p.c.)
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