«Vi dono un piccolo San Camillo»

Bucchianico. Il vescovo Forte “benedice” il nuovo parroco padre Germano
BUCCHIANICO. «Ho tolto a questa comunità un parroco amato e seguito e ho dato a Bucchianico, come guida spirituale, il rettore del santuario. Lui conosce bene questa realtà: è un piccolo San Camillo», ha detto ieri sera monsignor Bruno Forte, arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto alla celebrazione eucaristica per l’ingresso del nuovo parroco, padre Germano Santone. «Sii un uomo di preghiera ardente e determinato ma, accanto al primato della preghiera devi essere capace e pronto a dare perdono, misericordia e soccorso», ha continuato Forte davanti alla folla di fedeli accorsi per sostenere e accompagnare in questa nuova missione il neo parroco con la croce rossa sul petto.
Classe 1986, padre Germano, è un camilliano da un anno alla guida del santuario voluto da San Camillo De Lellis. Dio e San Camillo si sono mostrati a lui fin da bambino rendendo chiaro il suo percorso di studi. Infatti, dopo aver conseguito il diploma di geometra al Galiani di Chieti ha intrapreso gli studi teologici a Roma e successivamente è stato, per sette anni, cappellano all’ospedale di San Giovanni in Laterano.
«Lo abbiamo sempre benedetto e ora ancora di più», hanno detto emozionati i suoi genitori, Gilda e Luciano, presenti alla celebrazione insieme alla sorella Valeria. Alla messa c’erano le autorità civili, il sindaco Carlo Tracanna, la deputata Daniela Torto, il luogotenente dei carabinieri Pietro Mangiapia, una delegazione di sacerdoti, camilliani e non, e le suore Figlie di San Camillo. Sono stati tanti i fedeli, tra cui il banderese Vincenzo Rosino, che hanno abbracciato simbolicamente padre Germano. Il parroco uscente, padre Mario Agasantis, è stato a capo della parrocchia San Michele Arcangelo di Bucchianico per 9 anni e ora è in servizio all'ex convento dei frati minori cappuccini di Guardiagrele. (d.z.)
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