Via ai buoni per i giovani Basta il codice fiscale per avere beni e servizi

18 Dicembre 2021

Subito disponibili 55 euro a testa per 2.664 lancianesi tra 19 e 26 anni L’assessore Ranieri: iniziativa da lunedì 20 dicembre al 13 febbraio

LANCIANO. È spendibile dal 20 dicembre al 13 febbraio il bonus dedicato ai giovani lancianesi dai 19 ai 26 anni per una platea di 2.664 cittadini, per un ammontare di 150mila euro, a disposizione per l'acquisto di beni e servizi culturali, turistici e sportivi. La misura fa parte del fondo Covid di 400mila euro di cui beneficia il Comune di Lanciano ed è stata presentata ieri mattina dal vicesindaco e assessore al bilancio, Danilo Ranieri (Lega).
LE NOVITÁLa formula è stata totalmente snellita. Non è più necessario essere in possesso dello Spid (Sistema pubblico di identità digitale) ma ai beneficiari del bonus basterà esibire il codice fiscale negli esercizi ed attività che aderiscono all'iniziativa e ricevere subito il bonus di 55 euro, non frazionabili. «Tutto il lavoro burocratico e di catalogazione elettronica è stato fatto a monte», ha spiegato Ranieri, «nel servizio Ced del Comune. Questo ci ha consentito di agevolare al massimo la fruibilità del bonus con una formula che è sperimentale, ma che vorremmo applicare anche ad altre categorie, come ad esempio gli over 60. Non bisogna iscriversi da nessuna parte e non ci servono codici di accesso o registrazioni da parte dei cittadini: col codice fiscale l'esercente sarà in grado di capire se il cittadino è beneficiario e se ha già ricevuto il bonus».
LE CATEGORIEAumentate anche le categorie di beni e servizi che aderiscono al bonus: a librerie, cinema, teatri, prodotti musicali, agenzie di viaggio, materiale di cartoleria e artistico sono aggiunti anche attrezzature per la pratica sportiva e per l'accesso a piscine e palestre per consentire una maggiore fruibilità.
I PRECEDENTIIl bonus giovani riprende la precedente misura applicata dall'ex giunta Pupillo, ampliandola però ad altre categorie. «Abbiamo lavorato per snellire la procedura e aggiungere altre tipologie di beni e servizi anche sulla scorta del flop del precedente bonus benessere», ha sottolineato l'assessore Ranieri, «di quella misura infatti sono tornati indietro 73mila euro. Erano stati impegnati 100mila euro del fondo Covid, ma ne è stato utilizzato solo il 27% e circa 350 domande sono rimaste inevase».
IL FONDO COVIDEd è caccia, da parte dell'amministrazione Paolini, a impegnare il resto dei finanziamenti governativi prima che la misura scada e che gli incentivi tornino al mittente. «Appena dopo Natale», ha rimarcato l'esponente della Lega della giunta Paolini, «sapremo se verrà prorogata la legge di bilancio. E sapremo se avremo ancora a disposizione un residuo di circa 250mila euro. Abbiamo predisposto di acquistare alcune attrezzature certificate dal ministero della Sanità e in uso anche alla Guardia di finanza, che consentono di rendere gli ambienti Covid free senza l'utilizzo di prodotti. Pensiamo di utilizzarle per la fascia di età non vaccinata e per scuole e palestre scolastiche che non hanno possibilità di aerazione e, dato che sono amovibili, possono essere utilizzate anche in teatro o in altri ambienti chiusi con pubblico. Ne vorremmo acquistare quattro», ha concluso Ranieri, «per una spesa di circa 30mila euro e una fruibilità potenziale di una decina di strutture cittadine. Questi macchinari devono stare accesi 24 ore su 24 e possono sanificare ambienti chiusi di 185 metri quadrati».
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