Via al Mastrogiurato Il corteo prende forma e programma le date

Gli organizzatori già in campo per l’edizione senza Marfisi Ma tutto è legato all’evoluzione dei contagi da coronavirus
LANCIANO. Il 29 agosto la tenzone dei quartieri, dal 1° al 5 settembre il mercato medievale e il 5 settembre la rievocazione storica. Sono gli appuntamenti che il direttivo dell’associazione il Mastrogiurato, guidato dal presidente facente funzioni Mario La Farciola sta mettendo a punto per far ripartire la manifestazione dopo lo stop, causa Covid, dello scorso anno. Sarà quindi l’edizione numero 39 e non quella del 40ennale; un’edizione comunque speciale perché sarà nel segno del presidente Danilo Marfisi, scomparso il 19 marzo scorso a 69 anni.
LE DATE Il suono delle chiarine e il battere dei tamburi, il volteggiare delle bandiere e l’adrenalina dei giochi storici. E ancora: il mercato medievale, gli spettacoli, il corteo e l’investitura del Mastrogiurato, figura istituita da re Carlo II D’Angiò nel 1304 per amministrare la giustizia penale e civile e controllare la città durante le fiere che l’avevano resa famosa nel mondo allora conosciuto. Sono gli ingredienti della rievocazione storica dell’antico magistrato che sta di nuovo preparando il direttivo dell’associazione Il Mastrogiurato, pronto a riaccendere i motori, a riorganizzarsi anche per “recuperare” la manifestazione saltata lo scorso anno a causa del Covid. «Abbiamo delle date già appuntate», dice La Farciola che ha preso le redini dell'associazione in attesa della riunione per eleggere il nuovo direttivo e il presidente, «perché stiamo lavorando da tempo per poter fare la rievocazione. Il 29 agosto è la domenica dedicata alla tenzone dei quartieri storici, poi dal 1° a 5 settembre ci sarà il mercato medievale e domenica 5 il corteo e l’investitura. Sono date che seguono la tradizione a partire dalla prima domenica di settembre con la rievocazione andando a ritroso fino alla domenica prima con la tenzone. Sono date “certe”, come certo è il luogo del mercato, che resta quello delle Torri montanare non essendo pronto il Central park per l’ultima settimana di agosto. L’altra certezza, nella confusione che c’è, è quella di voler ricordare con il nostro impegno Danilo Marfisi».
IL RICORDO L’edizione numero 39 sarà nel segno del presidente Marfisi scomparso il 19 marzo scorso a 69 anni, lasciando un vuoto enorme nell'associazione e in città. «Sapevamo che sarebbe stata dura senza Danilo, e lo stiamo verificando», racconta La Farciola. «Ci aveva chiesto in una delle ultime riunione fatte prima della sua scomparsa di dare il massimo e andare avanti. Di fare tutto il possibile dopo aver dovuto rinunciare mesi prima all’edizione 39 della rievocazione. E lo stiamo facendo. C’è stata già una prima riunione con la questura ma non c’è chiarezza sulle direttive da seguire».
GLI OSTACOLI E la mancata chiarezza deriva dalle restrizioni Covid che lo scorso anno furono deleterie e bloccarono la rievocazione. Si doveva chiudere la piazza per poter fare l’investitura, che avrebbe dato un senso anche al mercato medievale da fare alle Torri montanare, ma era troppo complesso doversi accollare anche l’onere dei controlli e poi con il riaccendersi dei casi si decide di annullare l’evento. «E stiamo aspettando di sapere proprio che ne sarà dell’investitura che è il cuore della manifestazione», dice La Farciola, «se si potrà fare in piazza perché il corteo di sicuro sarà ridotto, senza delegazioni estere. Poi vedremo per il mercato medievale e gli spettacoli. Pesa inoltre l'incognita contagi. Ad ogni modo stiamo lavorando e andiamo avanti perché quest’anno abbiamo un motivo in più per farlo: onorare la memoria di Danilo».
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