Via alla sanificazione dei centri Chiudono parchi e cimiteri

ORTONA. Continuano le attività di sanificazione delle strade nei vari Comuni dell’Ortonese. Nei giorni scorsi è stata effettuata lungo le strade e negli uffici comunali di Ortona, dove si procederà a...
ORTONA. Continuano le attività di sanificazione delle strade nei vari Comuni dell’Ortonese. Nei giorni scorsi è stata effettuata lungo le strade e negli uffici comunali di Ortona, dove si procederà a fare lo stesso anche nelle scuole e negli impianti sportivi. Ieri, invece, è stata la volta di Crecchio dove è stata garantita la pulizia delle vie del centro storico.
Si prosegue oggi con Canosa Sannita: il sindaco Lorenzo Di Sario ha annunciato che la Consac provvederà con mezzo idoneo ad effettuare un passaggio di lavaggio e disinfezione a terra su strade e marciapiedi. Verrà usata una soluzione di ipoclorito di sodio con aggiunta di detergenti. «Il Comune invece, effettuerà una sanificazione in aria la cui data precisa verrà comunicata tempestivamente», spiega il primo cittadino canosino. «In linea di massima tale operazione sarà organizzata subito dopo il passaggio Consac. Verrà utilizzato un prodotto autorizzato e particolarmente utile per queste situazioni». Sempre a Canosa, inoltre, ieri il sindaco ha firmato l’ordinanza con la quale si dispone la chiusura del parco giochi, del cimitero, del campo sportivo e del parco di via Roma fino al prossimo 3 aprile. «Bisogna evitare assolutamente gli assembramenti di persone e so che capirete questo atto che mira a limitare e bloccare la propagazione del virus», aggiunge Di Sario rivolgendosi ai cittadini.
Anche ad Arielli oggi è prevista la sanificazione del centro urbano a seguito dell’emergenza coronavirus. L’attività avrà inizio dalle ore 22 e per questo il Comune raccomanda alla popolazione di non uscire di casa.
Infine a Tollo il sindaco Angelo Radica ha firmato l’ordinanza con cui chiude i parchi pubblici comunali (Leonardo, Marcellina e teatro all’aperto), gli impianti sportivi e il cimitero. Proprio come il primo cittadino canosino, anche Radica ribadisce che il provvedimento «mira a limitare gli assembramenti di persone e bloccare la diffusione del virus». (a.s.)
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