Via alla segnaletica sperimentale per la Rete ciclabile dei trabocchi

20 Gennaio 2023

L’iniziativa della Regione e gestita dal Gal per far decollare 250 chilometri di percorsi costieri e interni L’assessore D’Amario: «Uno dei temi chiave è l’interconnessione con le ciclopedonali dell’entroterra»

LANCIANO. Segnaletica esplicativa, totem con informazioni sui percorsi cicloturistici e punti di accoglienza. È il progetto sperimentale, finanziato per 200mila euro dalla Regione Abruzzo e gestito dal Gal Costa dei trabocchi, che punta a far decollare la “Rete ciclabile dei trabocchi”, circa 250 chilometri tra percorsi costieri e interni. Proprio la segnaletica, riguardante la prima tranche del progetto che è finanziata con 75mila euro, è stata al centro di un incontro presieduto dall’assessore regionale al turismo, Daniele D’Amario. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Vasto, Francesco Menna, il presidente e il direttore del Gal Costa dei trabocchi, Roberto Di Vincenzo e Carlo Ricci, e molti sindaci dei Comuni che aderiscono al Gal: Casalbordino, Fossacesia, Francavilla al Mare, Miglianico, Monteodorisio, Ortona, Pollutri, Rocca San Giovanni, Ripa Teatina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Treglio, Vasto e Villalfonsina, oltre agli altri Comuni coinvolti nel progetto che sono Cupello, Paglieta, Santa Maria Imbaro, Canosa Sannita, Arielli, Crecchio, Poggiofiorito, Lanciano, Mozzagrogna, Lentella, Giuliano Teatino, Furci, Fresagrandinaria e San Buono.
«Contiamo di realizzare una segnaletica sperimentale molto curata con l’auspicio che possa diventare un progetto pilota», spiega l’assessore D’Amario, «da replicare in tutte le piste ciclabili abruzzesi. Uno dei temi chiave del progetto è l’interconnessione tra percorsi ciclopedonali. Infatti, vorremmo fare in modo che chi percorre la ciclovia della Costa dei trabocchi possa immettersi con facilità negli altri percorsi ciclopedonali dell’entroterra già esistenti e con quelli che verranno realizzati in futuro. Un modo per farsi trovare pronti anche al grande evento di maggio del Giro d’Italia di ciclismo che, come tutti sanno, partirà proprio con un cronoprologo dalla Costa dei trabocchi». «Il tutto per rendere ancora più bella e fruibile la Via Verde Costa dei trabocchi», commenta il presidente della Provincia, Menna, «e per aiutare i cicloturisti ad orientarsi e a conoscere meglio il nostro territorio e questa importante infrastruttura».
Adesso, come confermato dal direttore del Gal Costa dei trabocchi, Carlo Ricci, la palla passa ai Comuni coinvolti, che dovranno approvare il progetto dopo il nulla osta dei rispettivi uffici tecnici.
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