Via alle domande per il reddito di inclusione

6 Dicembre 2017

Marchesani: «Comune pronto a fare la sua parte nella lotta alla povertà». Ecco che cosa fare

VASTO. «Si tratta della prima misura nazionale di lotta alla povertà adottata nel nostro Paese, un intervento importante che mira a sostenere i nuclei familiari maggiormente in difficoltà, soprattutto a seguito della grande crisi economica dell’ultimo decennio». L’assessore Lina Marchesani, lancia con queste parole il “Reddito di inclusione” (Rei), provvedimento varato dal Consiglio dei ministri e che sarà operativo dal prossimo gennaio 2018. Anche nel Comune di Vasto, dallo scorso 1 dicembre, è possibile presentare la domanda per la misura che, oltre a un beneficio economico, prevede un progetto personalizzato per chi si trovi in situazione di bisogno. Il beneficio, che in prima battuta riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e over 55 disoccupati, viene concesso ai nuclei familiari in condizione di povertà. La famiglia beneficiaria del Rei deve attenersi al progetto personalizzato a pena di decurtazione o decadenza dalla prestazione. Il nucleo familiare deve avere un valore di Isee in corso di validità non superiore a 6.000 euro e un valore dell’Isre (indicatore reddituale dell’Isee) a fini Rei non superiore a 3.000 euro. Oltre alla casa di abitazione non si potrà avere un patrimonio immobiliare superiore a 20.000 euro e uno mobiliare superiore a 10.000 euro (in caso di tre componenti). La domanda deve essere presentata all’ufficio protocollo del Comune, sul modello predisposto dall’Inps, disponibile presso l’ufficio protocollo, o rinvenibile sul sito www.comune.vasto.ch.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.