Via Buonanotte, la strada senza un padrone

10 Marzo 2024

Vasto. Il Consorzio Bonifica sud l’ha ceduta alla Provincia ma continuano i disagi dovuti alle buche

VASTO. La ruota anteriore è finita in una buca e la moto ha rischiato di cadere. Dopo un drammatico zigzagare, il centauro, un giovane studente vastese, è riuscito a fermare il mezzo. Questa volta è andata bene, ma la paura è stata tanta e anche la rabbia. È accaduto venerdì sera. È solo l'ultimo incidente causato delle pessime condizioni del manto stradale di via Buonanotte, la strada che collega la provinciale Istonia Vasto- San Salvo con la statale Adriatica. Una strada strategica. Eppure crepe e dossi si alternano ad avvallamenti e fossi pieni di acqua. I residenti da tempo lanciano l’Sos. Qualcuno ha anche chiesto un incontro con il neo presidente del Consorzio di bonifica sud, l’ente da cui si pensava dipendesse via Buonanotte. In realtà pare non sia così, o almeno non è sicuro sia così. "
«Durante il commissariamento del Consorzio di bonifica», spiega il presidente Nicolino Torricella, «il Consorzio ha inviato una lettera alla Provincia comunicandole la cessione dell'arteria. In sostanza il Consorzio ha dato la strada alla Provincia. L'ente non ha mai risposto. Il fatto è stato interpretato come "silenzio-assenso". Pare invece che non sia così. Dal momento che effettivamente via Buonanotte ha bisogno urgente di cure», ammette Torricella, «ho chiesto un incontro al presidente della Provincia, Francesco Menna, per chiarire una volta per tutte a chi appartiene la strada. Almeno le buche più profonde andrebbero colmate».
Quella strada è destinata a divenire ancora più importante dopo la costruzione del nuovo ospedale di Vasto in località Pozzitello. È da via Buonanotte che passeranno i mezzi diretti al presidio sanutario. «Comprendo l’esasperazione dei residenti e dei pendolari», conclude Torricella, «insieme a Provincia e Comune faremo il possibile per rimettere la strada in sicurezza». Cesare Marino, ex agente della polizia locale e rappresentante della contrada, ha più volte minacciato un esposto. «Le condizioni della strada sono davvero pietose. È a rischio la sicurezza di residenti e pendolari. Sono anni che ci vengono fatte promesse. Le istituzioni dalle promesse passino ai fatti», chiedono i residenti. Un anno fa Cesare Marino aveva incontrato anche il presidente uscente della Regione, Marco Marsilio, affidandogli una copiosa documentazione che raccontava lo stato di abbandono di via Buonanotte. Non è servito a risolvere il problema. Ora residenti e automobilisti confidano nell'intervento chiarificatore del presidente del Consorzio di bonifica
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