Via Crucis, il rito sulle note di Selecchy

CASALBORDINO. Venerdì scorso si è svolta la tradizionale processione del Cristo morto per le strade del centro storico casalese, accompagnata dal “Miserere” del maestro Saverio Selecchy, eseguito da...
CASALBORDINO. Venerdì scorso si è svolta la tradizionale processione del Cristo morto per le strade del centro storico casalese, accompagnata dal “Miserere” del maestro Saverio Selecchy, eseguito da un gruppo di musicisti guidati dal maestro Domenico Mancini. Il corteo è partito dalla chiesa Santissimo Salvatore. Il Cristo morto, coperto da un velo bianco, è stato portato a spalla da uomini in abito nero con un fiocco dorato legato al braccio e con una corona di spine in testa, seguiti dalla statua dell’Addolorata. Originale nel suo genere, la processione casalese è caratterizzata dalla presenza lungo il percorso di diversi quadri viventi che raffigurano scenograficamente la Via Crucis, organizzati dalla “Famiglia Casalese”, associazione culturale di Casalbordino, dalla e patrocinato dal Comune. La processione del Venerdì santo coinvolge l’intero paese e cerca di avvicinare tutta la popolazione. Grande è stata la partecipazione dei fedeli, del sindaco Filippo Marinucci e delle autorità civili e militari. (s.c.)
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