«Via dei Vestini, troppi incidenti»

Dopo lo scontro di ieri i residenti attaccano il Comune: strada senza segnaletica
CHIETI. L’incidente di ieri mattina tra una Ford Fiesta e un’Alfa Romeo 167, ha fatto traboccare il vaso. I residenti di via dei Vestini, una delle strade più trafficate della città per la presenza del policlinico e dell’Università “d’Annunzio” suonano la sveglia al Comune e chiedono «immediati interventi per renderla più sicura». Nell’incidente di ieri sono finiti al pronto soccorso entrambi gli autisti delle vetture coinvolte nell’incidente, D.L.A e N.D’U. fortunatamente senza gravi conseguenze. «Cosa si aspetta a mettere in sicurezza la strada?» chiedono infuriati i residenti «in via dei Vestini non passa giorno senza un incidente stradale. Da anni, dall’amministrazione Ricci, chiediamo lampeggianti o semafori che limitino la velocità. Qui la segnaletica è una realtà sconosciuta» rimarcano «sarebbe opportuno installare qualche dosso per dissuadere automobilisti e autisti di pullman a utilizzare vie dei Vestini come una pista per l’alta velocità». I pericoli sono dietro l’angolo, o meglio, ad ogni stradina afferente a via dei Vestini, anche per i pedoni. «Le strisce pedonali sono insufficienti» osservano piccati i residenti «si può attraversare, ma con estrema cautela, di fronte al policlinico poi bisogna scendere per diverse centinaia di metri prima di trovare altri segnali per l’attraversamento pedonale». Uno dei punti più pericolosi per gli abitanti della zona è l’immissione da via dei Vestini in via Troilo: «Solo 18 metri dopo il tunnel, nemmeno il tempo per una frenata normale. Ora basta» insistono «il Comune si svegli prima che ci scappi il morto». (y.f.)

