Via del Mare da ultimare: lavori con le entrate extra

Arrivano gli oneri di concessione per completare il rifacimento della strada Paolucci (LiA): da anni la città attende il collaudo anche della pista ciclabile
LANCIANO. La buona notizia è che l’amministrazione Pupillo ha trovato i soldi per ultimare via Del Mare. La cattiva notizia è che manca la segnaletica che indica che la via è da finire, che è un cantiere, che non c’è un’ordinanza che la dirime (è una zona semi franca anche per le multe) e un collaudo parziale fatto solo sulla carta. Saranno gli oneri di urbanizzazione che rientreranno a breve nella casse del Comune, a finanziare l’ultimazione di via Del Mare. Il progetto, da chiudere entro l’anno per l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna assieme a via Bergamo e al central park Valente, e già stato redatto dagli uffici ma ha bisogno di 40.000 euro per essere realizzato. Soldi liquidi che al momento non ci sono, ma che, pare siano stati individuati. Arriveranno dagli oneri di urbanizzazione che il Comune incasserà entro novembre.
«La strada degli oneri di urbanizzazione è l’unica praticabile per avere i soldi», commenta Tonia Paolucci, capogruppo di opposizione della lista Libertà in Azione, «visto che le economie si sono volatilizzate. Ad aprile il sindaco Pupillo aveva assicurato che dalla Regione arrivavano 47mila euro dalle economie dei lavori della via da 800mila euro, Verna però giorni fa ha detto che dovevano trovare 40mila euro per i lavori; quindi la Regione non darà alcunché. Solo se il progetto è una priorità per l’amministrazione i lavori si faranno», continua Paolucci, «e mi auguro che Verna la spunti perché da tre anni si attende la messa in sicurezza della strada». E il collaudo definitivo con la conseguente ordinanza che la disciplina. «La strada e la ciclabile non sono collaudate», dice Paolucci, «c’è solo un certificato di regolare esecuzione, un collaudo tecnico amministrativo, sulla carta, sul tratto completato a settembre 2017. Va da sé che la via è ancora un cantiere e come tale andrebbe trattata. Serve quindi la segnaletica di cantiere. Sulla ciclabile poi vige l’anarchia assoluta, ci sono mamme con bimbi nei passeggini, pochi ciclisti, tanti pedoni, podisti e macchine. Via Panoramica, poi, è ancora più pericolosa. Zeppa di incroci che immettono su via Del Mare mal gestiti, ha una pista che è un’offesa ai ciclisti: sbiadita, interrotta da auto, con un attraversamento pericoloso e con le auto che entrano contromano. Inoltre manca una segnaletica da Torre Sansone che devii il traffico pesante sulla variante evitando via Panoramica che spesso si intasa. Segnali luminosi, di cantiere e di indirizzamento che però non si mettono perché la segnaletica stradale è tra i capitoli di bilancio bloccati per debiti».
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