Via del Mare, sì alle multe ma solo per la sosta vietata

Il sindaco Pupillo: la pista ciclabile è a norma e sarà regolarizzata a fine lavori L’assessore Caporale: sanzionabili i veicoli che parcheggiano fuori dagli stalli
LANCIANO . «La pista ciclabile in via del Mare non è fuori legge. È vero, non c’è un’ordinanza che la disciplina, ma solo perché deve essere ancora ultimata. Anche il collaudo, infatti, è stato parziale». È il sindaco Mario Pupillo a rispondere alle critiche sollevate dal gruppo di minoranza Libertà in Azione sulla scia di una lettera scritta dal comandante della polizia municipale Guglielmo Levante nel maggio 2017 sulle criticità di via Del Mare. Una strada che, costata 835.000 euro, sarebbe “fuori legge” e zona franca; i vigili non posso farvi multe. In particolare a creare problemi è la pista ciclabile priva di un’ordinanza che la regolarizza, con segnaletica quindi illegittima e parcheggi non a norma. Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione si è così rivolta al sindaco e all’assessore Francesca Caporale: «Vogliamo chiarezza. Per via Del Mare si sono cestinate migliaia di firme contrarie alla pista, si è messo in ginocchio il commercio e creata un’opera che non rispetta le leggi». «Dalla lettera del 2017 sono state risolte molte criticità segnalate», risponde il sindaco, «l’ordinanza che disciplina la pista ciclabile è vero, non c’è, perché arriva a fine lavori. Che non sono finiti. Ci sono altri 47.000 euro, economie del progetto, per ultimare la pista ciclopedonale che da via Alba arriva a via Renzetti, (che poi si ricollegherà alla pista del central park Valente ndc). Il marciapiede sarà diviso in due: sarà colorata di blu la parte pedonale e di rosso quella dedicata alle due ruote. Come il resto della ciclabile con cui forma un lotto unico di lavori». «Inoltre con i 47mila euro», dice l’assessore Caporale, «si implementerà la segnaletica verticale e orizzontale, si monteranno due pensiline, si sistemerà l’incrocio via Alba e via Della Pace e riasfalterà il tratto di via Panoramica tra via Vicenza a via Alba. Sono migliorie necessarie per rendere la strada ancora più fruibile». «La zona è stata riqualificata dai lavori», riprende Pupillo, «ora è vivibile e sicura, tanto che non ci sono stati incidenti da quando è stata realizzata la pista che è un valore aggiunto». E la questione multe? «Si possono fare», replica Caporale «non ai pedoni che transitano sulla ciclabile, perché non c’è un’ordinanza che la disciplina, ma alle auto che vi sostano ad esempio sì, perché sono fuori dagli stalli. La ciclabile poi resta a doppio senso perché è ben distinguibile dalla strada e dai marciapiedi. I cordoli mancano nei punti in cui ci sono le uscite e non potrebbe essere diversamente. Le norme sono rispettate ma vige anche il buon senso». In quanto ai parcheggi l’amministrazione assicura che saranno spostati quelli per i disabili, posti sugli incroci e accanto ai muri. «Solo per fini politici si mettono in luce gli aspetti negativi di un quartiere invece riqualificato dopo decenni» dice Verna «ci sono difficoltà per le attività, ma nessuna ha chiuso in questo anno e mezzo anzi ce ne sono di nuove. Stiamo risolvendo i problemi che vengono sollevati da residenti e commercianti. Ad esempio si vuole via Firenze a doppio senso; stiamo cercando il modo per renderla tale, nel rispetto della legge».
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