Via Del Mare, tagliati undici cedri: è scontro

L’area è di proprietà dell’Eni, ma il Comune autorizza l’abbattimento. Protestano gli ambientalisti
LANCIANO. Tagliati 11 cedri dell’Atlante nell’area privata Eni in via Del Mare. Motoseghe e ruspe, autorizzate dal Comune, hanno provveduto ad un taglio che ad ottobre 2019 era stato fermato dai carabinieri forestali, dall’associazione Italia Nostra, da una petizione cittadina, nonostante anche allora lo stesso Comune avesse dato il via libera alla società. In base al regolamento del verde pubblico e privato i cedri, che erano 24, per essere tagliati pur essendo in area privata, devono avere il placet del Comune. E l’Eni, dopo regolare richiesta in cui era sottolineato che «le radici degli alberi causavano danni alle strutture edili», aveva avuto a febbraio 2018 il via libera. Nell'articolo 11 del regolamento infatti è scritto che si autorizza il taglio se l’albero crea eventuali pericoli per persone e cose e se è malato. Ma ad ottobre 2019, prima dell’abbattimento, la forestale ha bloccato tutto e spinto la società a trasmettere «documentazione tecnica, asseverata da professionista del settore (agronomo, fitopatologo, geologo) sull’effettivo potenziale pericolo causato dagli alberi oggetti del controllo». Alberi che parevano sani. «Una verifica necessaria anche per tutelare un patrimonio verde in una zona dove di alberi ce ne sono sempre meno», avevano detto le associazioni ambientaliste. «Sulla documentazione presentata non abbiamo nulla da dire», spiega Pierluigi Vinciguerra, presidente Italia Nostra, «ma sulla sensibilità del Comune che ignora i cittadini sì. Un’amministrazione che parla di verde autorizza tagli senza avvisare i cittadini che avevano consegnato una petizione per salvarli? Il regolamento poi dice anche che “prima dell’abbattimento si deve provvedere alla sostituzione degli alberi” e il rapporto è di uno a tre: significa che, per ogni albero tagliato, tre devono essere piantumati. Dove sono i nuovi alberi?». Di desertificazione parla anche Franco Mastrangelo del comitato Pedibus, promotore, con altre associazioni, del patto di collaborazione “1.000 Alberi per Lanciano”. «I documenti ci sono, le verifiche sono state fatte ed è tutto in regola», risponde l’assessore Giacinto Verna, «in base allo studio fatto da un agronomo sono stati abbattuti 11 cedri e non 14 come inizialmente previsto. Per quanto riguarda la piantumazione di nuovi alberi è prevista, ma, come spiegato anche dal tecnico, non è questo il momento giusto, bisogna attendere l’autunno per farli attecchire meglio. In via Del Mare saranno sistemati degli ulivi».

