Via Della Porta, 30 isolati

La strada frana: la bloccano. E Di Primio scrive a Gentiloni: aiuta Chieti
CHIETI. La strada sta franando, il tratto principale è stato transennato e chiuso al traffico e loro sono rimasti isolati. Sono le 30 famiglie che abitano in via Modesto della Porta, bretella che collega il colle allo Scalo e che da tempo è vittima del dissesto idrogeologico. Il colpo di grazia glielo ha dato la neve che ha innescato una nuova frana. La strada, che corre sul ciglio della scarpata interessata da fenomeni di dissesto, è impraticabile ed è stata chiusa a monte e a valle. I residenti, però, hanno insistito per poter ottenere un’autorizzazione in modo da non dover percorrere chilometri a piedi per rientrare a casa. Cosicché ieri si è deciso di consentire il passaggio solo a loro.
Via Modesto della Porta è solo uno dei tanti problemi che hanno indotto il sindaco Umberto Di Primio a lanciare un appello al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni affinché le risorse destinate all’emergenza possano essere messe subito a disposizione dei Comuni. Di Primio traccia il bilancio di una città in ginocchio: viabilità dissestata, pubblica illuminazione a pezzi, problemi nelle scuole e difficoltà anche al cimitero comunale. Da ieri, intanto, gli operai di Teateservizi sono al lavoro per riparare i danni provocati dal maltempo al camposanto. Oggi, fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Di Felice, arriverà anche una ditta specializzata nelle potature. Lavori di potatura anche alla villa comunale, sulla Colonnetta, in via Salomone e in via Madonna degli Angeli.
Le opere proseguiranno in tutta la città. Ieri sono partiti anche i lavori per risistemare le strade, a cominciare da via Salomone, una delle più malridotte. Nota dolente torna ad essere la provinciale 8, già tristemente famosa per i vari dissesti idrogeologici che neve e acqua hanno contribui to ad aumentare. Soprattutto in alcuni tratti, come quello all’incrocio tra via Monastero San Pietro, via Scuole Riunite e via Marcazilli nel territorio comunale di Roccamontepiano.
Al confine tra Chieti e Bucchianico, invece, in contrada Feudo, una contrada bucchianichese che dà anche il nome a una stradina che si reimmette in via Forlanini, due famiglie sono bloccate dallo straripamento dell’Alento, che ha sommerso l’unica via di collegamento possibile, un ponticello che si alza a circa un metro dal corso del fiume. Il ponticello segna il confine tra i comuni di Chieti e Bucchianico e le due amministrazioni comunali da anni si rimpallano la responsabilità sulle sue condizioni. (a.i.)

